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La presentazione del nuovo acquisto con l’IA è un fiasco: imbarazzo per l’annuncio di Nicolas Olivera

I Montevideo Wanderers usano l’intelligenza artificiale per presentare Nicolas Olivera ma l’annuncio è un fiasco: maglia sbagliata, post cancellato e ironie social.
A cura di Michele Mazzeo
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I Montevideo Wanderers vivono una delle fasi più complicate della loro storia recente. Riprenderanno la stagione nella zona più calda della classifica, in piena zona retrocessione del massimo campionato uruguaiano, con margini di errore ridottissimi e una pressione costante attorno alla squadra guidata da Mathias Corujo. In questo contesto già fragile, anche la comunicazione finisce sotto accusa.

Per Il club aveva puntato su nomi di esperienza per rinforzare la rosa, tra cui Fabricio Formiliano, Jonathan Urretaviscaya e Nicolas Olivera, difensore centrale di 32 anni. Proprio Olivera è diventato però il protagonista involontario di un fiasco mediatico che ha rapidamente fatto il giro dei social.

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Dall'account ufficiale su X, i Wanderers hanno deciso di affidarsi all'intelligenza artificiale per presentare il nuovo acquisto. L'amministratore ha chiesto a Grok, l'assistente IA integrato nella piattaforma, di "vestire" Olivera con la maglia del club. Il risultato è stato disastroso: un'immagine con una divisa fittizia, nera con una striscia bianca, completamente diversa da quella ufficiale dei Bohemians a strisce bianconere, e con tanto di logo e sponsor tecnico sbagliati.

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Il post ha generato confusione e imbarazzo, diventando virale in poche ore. Anche il Progreso, ex squadra del giocatore, ha colto l'occasione per ironizzare pubblicamente: "Grazie @grok, ottimo lavoro". Una risposta che ha amplificato la portata dell'errore.

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Di fronte alle reazioni, i Wanderers hanno cancellato i tweet e sono tornati sui propri passi, pubblicando successivamente le classiche foto della firma del contratto. Ma il danno d'immagine era ormai fatto.

Olivera arriva dal Progreso dopo una stagione da 31 presenze ufficiali, con due gol, dieci cartellini gialli e un rosso. In carriera ha vestito numerose maglie tra Uruguay e Sud America, ma il suo sbarco ai Wanderers rischia di essere ricordato più per una presentazione con l'IA fallita che per il campo. Un episodio che racconta bene il momento di smarrimento e imbarazzo vissuto dal club, dentro e fuori dal terreno di gioco.

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