Caso Juve, le news su plusvalenze e stipendi

La nuova classifica della Serie A con 15 punti di penalizzazione alla Juventus: è una mazzata

Immagine
La nuova classifica della Serie A con 15 punti di penalizzazione alla Juventus: la riapertura del processo plusvalenze è una mazzata per i bianconeri.

La Corte Federale di Appello ha deciso di riaprire il processo sulle plusvalenze e la sentenza ha stabilito che ad essere sanzionata sarà soltanto la Juventus. Accolta la richiesta della Procura della FIGC, ma la mano è stata ancora più dura nei confronti della squadra bianconera: sono 15 punti di penalizzazione, 6 in più di quelli richiesti dal procuratore Giuseppe Chinè. In base a questa sanzione ora i bianconeri ora sono decimi in classifica a 22 punti.

“La Corte Federale di Appello presieduta da Mario Luigi Torsello – è il succo della sentenza – ha accolto in parte il ricorso della Procura Federale sulla revocazione parziale della decisione della Corte Federale di Appello a Sezioni Unite n. 89 del 27 maggio scorso, sanzionando la Juventus con 15 punti di penalizzazione da scontare nella corrente stagione sportiva e con una serie di inibizioni per 11 dirigenti bianconeri (30 mesi a Paratici, 24 mesi ad Agnelli e Arrivabene, 16 mesi a Cherubini, 8 mesi a Nedved, Garimberti, Vellano, Venier, Hughes, Marilungo e Roncaglio)".

La Procura federale si è fatta forte delle carte della Procura di Torino, che sta portando avanti la parallela inchiesta penale per la quale ha chiesto il rinvio a giudizio della Juve e di 12 suoi dirigenti tra cui l'ex presidente Andrea Agnelli (il 27 marzo ci sarà l'udienza preliminare in cui si deciderà se andare a processo o meno). Il procuratore Chinè ha evidenziato sopravvenuti elementi che non erano nella sua disponibilità al momento del primo processo sportivo, ovvero la mole di documenti sequestrati, email, intercettazioni telefoniche e ambientali, interrogatori che gli sono stati trasmessi dai titolari dell'inchiesta Prisma.

Un materiale probatorio che ha fatto cambiare le richieste della Procura FIGC solo per la Juve rispetto a quelle dello scorso aprile: soltanto per i bianconeri è stata chiesta la penalizzazione in classifica, mentre per gli altri otto club coinvolti (Empoli, Sampdoria, Genoa, Pisa, Parma, Novara, Pescara e Pro Vercelli) la richiesta è stata la stessa del primo processo, ovvero solo ammende. Si ritiene, dunque, che soltanto la Juve abbia messo in atto un vero e proprio sistema strutturato, in cui le presunte plusvalenze fittizie erano un modus operandi abituale e funzionale all'alterazione dei bilanci.

Immagine
La Juventus rischia di vedere complicarsi parecchio la corsa per la Champions League

La Corte Federale di Appello si è nuovamente pronunciata dopo il primo proscioglimento della Juve e delle altre 8 società e questa volta ad essere sanzionata è stato solo il club bianconero: per le altre società non sono arrivati provvedimenti di nessun genere, visto che per loro è stata respinta l'istanza di riapertura del processo sportivo.

La penalizzazione della Juventus è afflittiva nell'attuale campionato, ovvero tale da pregiudicare il raggiungimento degli obiettivi da parte dei bianconeri, leggasi qualificazione alla prossima Champions. Chiarissime al riguardo le parole del procuratore Chinè: "Fatti gravi e falsificazione, la sanzione afflittiva è nella non partecipazione alla Champions League". La squadra di Allegri precipita dunque dall'attuale terzo posto alla decima piazza.

Ecco la nuova classifica della Serie A:

  1. Napoli 47
  2. Milan 38
  3. Inter 37
  4. Lazio 34
  5. Atalanta 34
  6. Roma 34
  7. Udinese 25
  8. Torino 23
  9. Fiorentina 23
  10. Juventus 22 (-15)
  11. Bologna 22
  12. Empoli 22
  13. Monza 21
  14. Lecce 20
  15. Spezia 18
  16. Salernitana 18
  17. Sassuolo 16
  18. Verona 9
  19. Sampdoria 9
  20. Cremonese 7
4152 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views