Una maglia speciale, caratterizzata dalla patch che compare sulla manica sinistra. Le divise che la Sampdoria indossa oggi ha un significato particolare: il club ligure ha deciso di creare delle casacche personalizzate in occasione della Giornata Internazionale della Donna 2021. Accanto alla scritta "International Women’s Day" c'è un logo che vale molto più di un semplice simbolo: raffigura tre mani femminili stilizzate, tre pugni stretti verso il cielo in segno di forza e di protesta contro ogni forma di violenza e pregiudizi di genere. Ecco perché la squadra di Claudio Ranieri – con fischio d'inizio alle 18 contro il Cagliari – si presenta sul rettangolo verde del Ferraris di Marassi con una tenuta rivisitata.

La nota della società blucerchiata rende bene l'idea sulle intenzioni: "L’8 marzo della Sampdoria è con le donne e per le donne". Dietro lo slogan, però, c'è dell'altro e l'apice di un'iniziativa che va ben oltre il sostegno morale. Le maglie vestite dalla squadra per il match di campionato con i sardi non verranno sistemate in un cassetto e dimenticate. Ma saranno messe all'asta e il ricavato verrà devoluto successivamente in favore del Centro Antiviolenza Mascherona di Genova.

In occasione della gara casalinga con il Cagliari, a poche ore dalla Giornata Internazionale della Donna 2021, i blucerchiati vestiranno una maglia speciale – si legge nel comunicato dei liguri -. I proventi saranno devoluti in favore del Centro Antiviolenza Mascherona di Genova, un luogo in cui le donne che subiscono abusi trovano uno spazio di ascolto, condivisione e appoggio nelle loro scelte.

A Marassi l'aspetto sociale si mescola a quello sportivo: una vittoria dei blucerchiati contro i rossoblù permetterebbe alla formazione di Ranieri di staccare del tutto la bagarre retrocessione e porsi con un buon margine di punti sulla terzultima posizione.