La Finalissima diventa un caso: la Spagna non vuole giocare in Qatar, l’Argentina dice ‘no’ a Madrid

La Finalissima tra Spagna e Argentina continua a far discutere e si sta trasformando in un vero e proprio caso internazionale. La sede scelta per giocare il match tra la vincitrice della Copa America e l'Europeo era il Qatar ma con la guerra in Iran dopo l’attacco di Israele e USA la situazione è completamente cambiata.
Dopo i primi momenti di attesa, per la sospensione delle attività sportive in Qatar, la federazione asiatica si era detta pronta a ospitare l'evento con l'appoggio dell'UEFA: a quel punto sono subentrati i dubbi da parte della RFEF, la federazione spagnola, che non ha nessuna intenzione di portare la sua selezione a giocare al Lusail Stadium il 27 marzo.

A fare il punto sulla situazione è stato il giornalista Roberto Gómez durante il programma radiofonico ‘La Tribu' di Radio MARCA, dove ha spiegato come la trattativa tra le due federazioni sia diventata molto più complicata del previsto. La questione non riguarda più soltanto aspetti sportivi o organizzativi, ma è stata influenzata anche da fattori esterni e il contesto internazionale sta condizionando le scelte su sede e calendario della sfida tra i campioni d’Europa e quelli del mondo.
Dove si giocherà la Finalissima? Spagna contraria al Qatar, Argentina dice no a Madrid
Nelle scorse ore i media spagnoli avevano dato quasi per certa la disputa dell'incontro allo stadio Bernabeu di Madrid ma l‘Argentina non sembra disposta a giocare nella capitale spagnola: dall'altra parte c'è la Spagna non vuole giocare in Qatar. Prese di posizioni molto forti da parte delle due federazioni, che non aiutano in questo momento di grande difficoltà e incertezza.

Il nodo principale è proprio questo: nessuna delle due federazioni sembra disposta ad accettare alcune delle opzioni proposte finora e alla partita mancano meno di quindici giorni. Una situazione non semplice da sbrogliare.