Koulibaly si tiene stretta la Coppa d’Africa: “Il trofeo è qui e non andrà da nessuna parte”

La Coppa d'Africa 2026 non è finita. Il Senegal ha vinto sul campo e ha festeggiato il successo. Il Marocco ha vinto a tavolino, ricorso accolto e festa gigante, seppur dopo due mesi. Ma il Senegal non molla di un centimetro. La coppa e il premio non li restituirà, al netto di possibili ulteriori sanzioni. Sarà così fino all'ultimo verdetto del TAS. Si è fatto sentire anche capitan Kalidou Koulibaly, che con un paio di stories su Instagram ha mandato pure lui un messaggio forte e chiaro.
"Il trofeo non è un regalo"
Koulibaly è il capitano del Senegal, il leader dei Leoni della Taranga e non poteva rimanere in silenzio. Ha scelto Instagram per far sapere come la pensa e da buon capitano parla a nome della squadra: "Rispetto per i campioni, questo trofeo non è un regalo, è un successo. Possono guardarlo, io me lo tengo. Il trofeo è qui e non andrà da nessuna parte. Questo va oltre un solo Paese. Grazie per la vostra comprensione".
L'ex calciatore del Napoli ribadisce la posizione della nazionale senegalese fermamente convinta della legittimità del titolo conquistato sul campo, nonostante sia stato accolto il ricorso del Marocco, che è stato decretato ufficialmente campione dell'ultima edizione. Il dibattito continua, mentre, naturalmente, le parti tirano l'acqua al proprio mulino.

Il trofeo è alle spalle del presidente del Senegal
Il trofeo è qui e non andrà da nessuna parte, scrive Koulibaly. Il trofeo è comparso online. È stato immortalato alle spalle del presidente del Senegal, che lo ha messo alle sue spalle, nel suo studio. Va da sé che dopo quell'immagine i commenti sono proliferati e il valore simbolico di quella foto, con il trofeo in vista. Il messaggio che vuole dare Bassirou Diomaye Faye è che quello è ormai un riconoscimento di tutto il Senegal, che va al di fuori del rettangolo verde.