James Rodriguez in ospedale per tre giorni dopo Colombia-Francia: problemi non legati a infortuni

James Rodriguez è stato ricoverato tre giorni in ospedale dopo l'amichevole della Colombia persa 3-1 contro la Francia. La stella della nazionale sudamericana era sceso in campo senza problemi contro gli uomini di Deschamps e nulla avrebbe fatto mai pensare a qualche problema di natura fisica per lui. E invece la Federazione tramite un comunicato ha voluto informare tutti circa le sue condizioni di salute: "Dopo aver contattato un centro medico nello Stato del Minnesota, si è appreso che il giocatore è sotto osservazione medica a causa di un problema di salute non legato all'attività sportiva. Il giorno successivo alla partita contro la Francia, James ha manifestato una grave disidratazione che ha richiesto il ricovero ospedaliero per le ultime 72 ore a scopo preventivo e di recupero".
La Federazione ci tiene a sottolineare un aspetto: "È importante chiarire che questa situazione non è correlata a infortuni muscoloscheletrici né è legata allo svolgimento della sua attività calcistica – si legge -. Fortunatamente, l'attuale referto medico indica un'evoluzione favorevole e un miglioramento costante. Lo staff medico della nazionale colombiana mantiene una comunicazione costante e coordinata con il Minnesota United FC per monitorare attentamente i suoi progressi".
Dopo un inizio di carriera brillante al Monaco (2013-2014), James Rodríguez ha poi fatto il suo grande salto di qualità finendo al Real Madrid prima di passare a diversi altri club come Bayer Leverkusen, Bayern Monaco e all'Everton, tra gli altri. Lo scorso febbraio è approdato al Minnesota United, club americano della MLS, un po' per ricominciare dall'inizio dopo un periodo in Messico (con il León).
Nonostante un evidente calo di rendimento e le forti critiche dei tifosi in patria, James Rodríguez rimane sicuramente uno dei talenti indiscussi della nazionale colombiana con cui ha collezionato 124 presenze e 31 gol e di cui è sempre il capitano. Il giocatore ce la sta mettendo tutta per prepararsi a partecipare al suo terzo Mondiale la prossima estate, dopo quelli del 2014 e del 2018. Tutto questo a condizione che i suoi problemi fisici glielo permetteranno.