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In Newcaslte-Sunderland scatta il protocollo antirazzismo: derby sospeso e indagine della Premier

Durante il Tyne–Wear derby, uno dei più accesi e pericolosi di tutta la Premier, tra Newcastle e Sunderland, l’arbitro Taylor ha interrotto la partita facendo scattare il “protocollo antidiscriminazione” per gli insulti razzisti rivolti a Lutsharel Geertruida, difensore dei Black Cats.
A cura di Alessio Pediglieri
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La sfida di domenica tra Newcaslte e Sunderland era tra quelle segnalate ad altissimo rischio da parte delle forze dell'ordine inglesi e puntualmente il "Tyne–Wear derby" si è confermato uno dei più accesi appuntamenti calcistici nazionali, in cui non sono mancati momenti di altissima tensione, prima dopo e durante la partita. Che ha riservato un epilogo incredibile con la vittoria al 90′ dei Black Cats, non prima però che ad inizio secondo tempo la gara fosse stata sospesa, a causa di reiterati insulti nei confronti di Lutsharel Geertruida da parte di quasi tutto il St James' Park obbligando l'arbitro a far scattare il protocollo antirazzismo e la Premier League ad aprire un'indagine federale.

Uno dei più feroci e duri derby inglesi si è consumato nel pomeriggio di domenica 22 marzo al St James' Park, teatro casalingo del Newcastle che ha ospitato gli storici rivali del Sunderland. Una gara intensa, risolta incredibilmente solo al 90′ col gol partita di Brobbey che ha ribaltato i Magpies riuscendo a conquistare l'intera posta in gioco. Ma il Newcastle ha anche rischiato di vedersi scippare il derby a tavolino quando a inizio di ripresa, l'arbitro Taylor ha richiamato capitani e panchine interrompendo il gioco a tempo indeterminato.

Geertruida a fine match con i propri compagni del Sunderland dopo il gol vittoria al 90’
Geertruida a fine match con i propri compagni del Sunderland dopo il gol vittoria al 90’

Cos'è accaduto in Newcaslte-Sunderland: scatta il protocollo per gli insulti a Geertruida

La partita è stata interrotta per circa cinque minuti dopo che Granit Xhaka, capitano del Sunderland aveva segnalato quanto stava accadendo sugli spalti: una serie di insulti rivolti al suo compagno di squadra, il difensore Lutsharel Geertruid. Così l'arbitro Anthony Taylor ha fermato tutto, ha poi parlato con l'allenatore del Sunderland, Regis Le Bris, e con il tecnico del Newcastle, Eddie Howe spiegando il motivo della sospensione e il rischio che si stava correndo per il Newecastle, la sconfitta a tavolino sul campo e pesantissime sanzioni da parte della Premier se non si fosse subito ripristinato l'ordine.

Il momento in cui Taylor sospende il match: Geertruida discute con l’arbitro
Il momento in cui Taylor sospende il match: Geertruida discute con l’arbitro

L'intervento della Premier League: "Episodio oggetto di indagine federale"

Con la segnalazione in campo, è di fatto scattato il "protocollo antirazzismo" istituito dalla Premier League e che obbliga l'interruzione immediata del gioco. A confermare la procedura, corretta e necessaria, è stata le stessa Lega inglese che poi ha emesso un duro comunicato sulla vicenda: "La partita odierna tra Newcastle United e Sunderland è stata temporaneamente interrotta durante il secondo tempo a seguito di una segnalazione di insulti discriminatori da parte del pubblico, diretti a Lutsharel Geertruida del Sunderland. Una decisione in linea con il protocollo antidiscriminazione in vigore nella Premier League. L'incidente, avvenuto a St James' Park" si legge nella nota formale, "sarà ora oggetto di un'indagine approfondita"

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