In Brasile sono sicuri, Ancelotti non porterà Neymar ai Mondiali: “La lista è molto ben definita”

Le ultime due partite disputate dal Brasile conto Francia e Croazia, amichevoli di lusso dei Pentacampioni in chiave Mondiali 2026 hanno lasciato ulteriori amare certezze nel cuore dei tifosi verdeoro e della stampa brasiliana sempre più convinta di una scelta che il CT avrebbe oramai fatto da tempo: escludere dalla lista dei convocati Neymar, stella indiscussa della Seleçao. Non c'è stato posto per lui nella lista presentata da Ancelotti, indicando come motivazione problemi fisici, poi smentiti dallo stesso giocatore che ha confermato il difficile rapporto in atto con il Commissario Tecnico. Che, davanti alle ennesime domande, non si è tirato indietro sul confronto sottolineando come "la lista è oramai ben definita".
Le scelte e le frasi di Carlo Ancelotti che hanno "escluso" Neymar dal Brasile
Solamente lo scorso settembre, Carlo Ancelotti parlava di "almeno una lista di 70 giocatori che possono tranquillamente tutti partecipare ai prossimi mondiali". Il CT verdeoro lo dichiarava a margine della partita di qualificazione con il Cile, sempre rispondendo a chi gli chiedeva della mancanza tra i convocati di Neymar, un "nervo scoperto" di cui in Brasile non riescono a capacitarsene. Oggi, a distanza di diversi mesi, Neymar è sempre fuori dalle scelte di Ancelotti e ancora una volta il suo nome risuona rumoroso prima, durante e dopo le gare.
In occasione della prima amichevole, contro la Francia e persa 2-1. provocatoriamente dagli spalti del World Stadium di Orlando, negli Stati Uniti, è risuonato a lungo il nome di Neymar quasi a rimprovero nei confronti del CT. Poi, nel secondo match amichevole, vinto contro la Croazia, il tema è riapparso in conferenza stampa. Con Ancelotti che non ha per nulla escluso la possibilità di vederlo nella lista ufficiale per i Mondiali 2026 ma che i media e i tifosi hanno ritenuto altamente remota, viste le recenti esclusioni.
Perché Ancelotti non ha ancora convocato Neymar: c'entra anche il compleanno della sorella
Una sensazione corroborata anche dalle parole di Ancelotti che ha definito la lista degli attuali convocati "molto ben definita", evidenziando che nei fatti che Neymar non è decisamente una prima scelta. "Bisogna parlare di chi è qui, di chi sta dando tutto" ha sottolineato il CT ribadendo un concetto oramai ribadito come un mantra: "Io osservo tutto e tutti". E il suo osservare ha spinto alle scelte poi effettuate che non includono la stellina oggi al Santos, anche perché lo stesso comportamento di Neymar non avrebbe agevolato la situazione.
In vista proprio delle due amichevoli, Ancelotti e il suo staff aveva in progetto di vedere all'opera l'ex Barcellona, lo scorso 11 marzo, proprio in vista delle convocazioni. Purtroppo però, Neymar non c'era, aveva dato forfeit per un risentimento muscolare che ha coinciso ancora una volta, con il compleanno della sorella cui da sempre non manca mai. Un ulteriore motivo per cui Ancelotti avrebbe oramai virato su ben altre, definite, scelte.