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Il Senegal rischia di essere escluso dalla prossima Coppa d’Africa: cosa dice l’articolo 59

Oltre ad aver perso il trofeo il Senegal rischia di essere escluso anche dalla prossima edizione della Coppa d’Africa: può salvarsi solo dimostrando che il ritiro non era volontario.
A cura di Ada Cotugno
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La Coppa d'Africa tolta e riassegnata al Marocco potrebbe essere soltanto la prima beffa per il Senegal che rischia ripercussioni anche per il futuro. Due mesi dopo la finale, segnata dalla protesta dei giocatori che hanno lasciato il campo per oltre dieci minuti, il Comitato d'Appello della CAF ha deciso di dare la vittoria alla nazionale marocchina con una vittoria per 3-0 a tavolino: i senegalesi avrebbero violato il regolamento andando negli spogliatoi, anche se all'inizio non era stato punito.

Mané era rimasto sul terreno di gioco, evitando così che tutta la squadra abbandonasse la partita, e nel regolamento non c'è un limite di tempo per le proteste. Due mesi dopo tutte le analisi sono state ribaltate e il Marocco è stato dichiarato vincitore della Coppa d'Africa 2025, ma potrebbero arrivare ulteriori sanzioni per il Senegal che potrebbe essere squalificato per la prossima edizione in base a un articolo del regolamento se dovesse essere accertato il ritiro volontario della squadra, punito severamente con l'esclusione dalla competizione. Ma il ricorso potrebbe cambiare questa situazione.

L'articolo 59 che potrebbe costare la squalifica al Senegal

La vicenda ha veramente dell'incredibile perché il verdetto è arrivato a mesi di distanza, quando ormai il caso sembrava archiviato e quasi dimenticato. Invece ora è il Marocco a poter festeggiare la vittoria della Coppa d'Africa, segnata dalla finale piena di polemiche: il Senegal aveva lasciato il campo per 17 minuti dopo una decisione controversa dell'arbitro, ma poi era rientrato senza subire nessuna punizione e aveva portato a casa il trofeo. La CAF non si era esposta sulla questione perché tutto sembrava regolare, al punto che le squalifiche per le due nazionali sono state tempestive e nessuno si aspettava altre conseguenze. Inizialmente l'arbitro non aveva accertato il rifiuto di giocare e non aveva applicato l'articolo 148 del Codice Disciplinare, ma la giuria ha cambiato l'interpretazioni.

Hanno applicato gli articoli 82 e 84 che consentono di assegnare la sconfitta a tavolino, ma il Senegal rischia di essere tagliato fuori anche dalla prossima Coppa d'Africa qualora dovesse essere applicato l'articolo 59 che norma le conseguenze del ritiro di una nazionale dalla partita: se una squadra dichiara il forfait allora viene punita con una multa e l'esclusione dalla competizione successiva. Il ritiro è stato accertato dal comunicato diramato dalla CAF (che ha portato dunque alla vittoria del Marocco), ma il Senegal può ancora dimostrare al TAS che non si tratta di un ritiro volontario ma di una sospensione dovuta a cause esterne, unico scenario che gli eviterebbe la squalifica per la Coppa d'Africa 2027.

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