Il Senegal non vuole restituire il trofeo della Coppa d’Africa al Marocco né i soldi incassati

Il Marocco vince la Coppa d'Africa 2025 d'ufficio. L'assegnazione è arrivata nella serata di ieri quando la Confederazione Africana di Calcio (CAF) ha compiuto una mossa senza precedenti, ribaltando il risultato del torneo e assegnando al Marocco una vittoria a tavolino per 3-0 sul Senegal, 58 giorni dopo la sconfitta subita in campo. Un qualcosa che ha creato subito forti tensioni in Senegal. In primis i calciatori che sui propri profili social si sono espressi in modo negativo dopo questa decisione postando anche foto del trofeo e delle medaglie in cui sostanzialmente annunciavano che quella coppa non sarebbe mai stata restituita.
In linea con tutto questo, in attesa della decisione del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS), la Federazione calcistica senegalese, tramite il suo segretario generale, ha già fatto sapere che non restituirà immediatamente il trofeo della competizione. Il segretario generale, Abdoulaye Sow, parlando a RMC Sport ha detto: "Non è solo difficile da accettare, è una farsa! Ora restiamo fermi nelle nostre posizioni e seguiremo la procedura. Il TAS accerterà la verità".

Parlando con Le Monde, il segretario generale ha poi aggiunto che "la Federazione userà tutti i mezzi legali per porre fine a questo tentativo di usurpazione". Il Senegal di fatto non si arrende e non accetta questa decisione senza precedenti. La nazionale e tutta la Federazione chiedono giustizia e di certo non accetteranno facilmente quella che reputano un'ingiustizia. Ma non è soltanto la coppa, intesa come oggetto, a rischiare di non essere restituita. Si pone infatti il problema di cosa accadrà alle medaglie distribuite ai giocatori e allo staff senegalesi dopo la partita dello scorso gennaio.

La cerimonia del 28 marzo potrebbe essere rimandata
Infine, e questo è un punto cruciale e centrale, c'è il premio di 10 milioni di dollari assegnato dalla CAF alla squadra vincitrice della Coppa d'Africa. Se il pagamento è già stato effettuato, il Senegal dovrà rimborsare la CAF? Secondo RMC la somma sarebbe già stata versata alla Federazione calcistica senegalese, che, per il momento, non ha intenzione di restituire il denaro… in attesa della decisione del Tribunale Arbitrale dello Sport (TAS). Nel frattempo sabato 28 marzo alle 17:00 era in programma allo Stade de France di Saint-Denis la partita del Senegal contro il Perù. Un'amichevole giocata per festeggiare al meglio insieme a tutti i tifosi la Coppa d'Africa.