Il PSG ora trasforma le rimesse laterali in contropiede: è l’ultima invenzione di Luis Enrique

Lo scorso anno in finale di Champions League il PSG aveva sorpreso tutti con il calcio d'inizio battuto male, una tattica per andare subito in pressione sull'avversario. Luis Enrique non si è fermato e anche in questa edizione ha presentato l'ennesima innovazione del suo calcio: contro il Liverpool le rimesse laterali di Nuno Mendes si sono trasformate in uno strumento per innescare il contropiede, una situazione che si è verificata sistematicamente in tutta la partita.
I parigini hanno lavorato sui falli laterali per trasformarli in uno strumento per il loro gioco offensivo. Hanno puntato tutto su battute lunghe e precise che diventano assist perfetti per poter scappare in campo aperto fino alla porta avversaria: in questo modo colgono di sorpresa gli avversari che si concentrano sul punto della rimessa, senza immaginare il contropiede che potrebbe scatenare.
La tattica sui falli laterali del PSG
Non si tratta delle mitiche rimesse lunghe di Rory Delap che spesso diventata assistman per i suoi compagni, ma la strategia ideata dal PSG si avvicina molto a quel concetto. Solo che, invece di mettere il pallone direttamente in area, chi lo tira con le mani fa esattamente ciò che avrebbe fatto con i piedi: trova il varco giusto per sorprendere gli avversari e innescare la ripartenza, una situazione che si è proposta diverse volte in Champions contro il Liverpool. Con Nuno Mendes il PSG ci è riuscito tre volte, facendo intuire l'ultima innovazione proposta da Luis Enrique.

Ha una nuova arma a disposizione che sembra funzionare benissimo e che sfrutta anche il fattore sorpresa. Sui falli laterali le squadre pressano generalmente vicino al punto della rimessa, ma i francesi le battono lunghe per arrivare in mezzo al campo e innescare un contropiede. Ci hanno provato tre volte con grande successo, grazie anche alla velocità dei giocatori che hanno sfruttato bene tutti gli spazi. Quando la rimessa in gioco diventa assist chi attacca riesce a correre via a campo aperto, senza dare il tempo all'altra squadra di potersi riorganizzare. È l'ennesima tattica di Luis Enrique che riesce a sfruttare a suo vantaggio ogni aspetto del gioco, rinnovandosi anche quando non sembra esserci più nulla da migliorare.