Un'altra sconfitta a tavolino per il Napoli ma questa volta non si tratta della prima squadra maschile, né di una nuova pandemia da coronavirus. Eppure l'"incidente" è diventato subito ‘virale' per il periodo in cui è accaduto, alcuni giorni dopo Juventus-Napoli di Serie A che non si è disputata a Torino per la mancata presenza degli azzurri di Gattuso. Adesso, è toccato alla formazione femminile del club partenopeo incorrere nelle sanzioni del Giudice Sportivo: 3-0 a tavolino dopo aver ottenuto sul campo un pareggi per 1-1 contro l'Inter.

A deciderlo è stato il Giudice Sportivo quando si è ritrovato in mano il referto arbitrale della partita valida per la Serie A Women regolarmente disputata (e conclusasi in parità) con la conseguente motivazione ufficiale: "Il Giudice Sportivo, esaminati gli atti ufficiali, ha rilevato che la Società SSDARL NAPOLI FEMMINILE non ha inserito nella distinta di gara né era presente in panchina il medico sociale (R.A.; S.A.). Ha anche rilevato che la società SSDARL NAPOLI FEMMINILE, squadra ospitante, ha così violato le norme dell’art. 66 N.O.I.F. che impone alle squadre ospitanti l’obbligo della presenza del medico sociale prevedendo che in sua assenza la gara non avrebbe dovuto prendere inizio"

Un errore clamoroso da parte del Napoli che non sarebbe nemmeno potuto scendere in campo per giocare il match contro l'Inter. Il Giudice Sportivo non ha potuto fare nient'altro che assegnare la clamorosa sanzione alla società partenopea e "infliggere alla società SSDARL NAPOLI FEMMINILE la punizione sportiva della perdita della gara con il punteggio di 0-3". Oltre alla sconfitta d'ufficio, è arrivata anche una multa da 3 mila euro e una inibizione alla Sig.ra Sibilio Sara, dirigente accompagnatore. "L’inibizione" conclude la nota del Giudice Sportivo sarà valida "sino al 7 dicembre 2020″