Il Lione non si arrende, chiede alla LFP di tornare sui suoi passi e di riprendere il campionato. Con un comunicato la società del presidente Aulas continua la sua battaglia e fa sapere di voler tornare in campo per chiudere in modo regolare la stagione 2019-2020. Quasi impossibile che il Lione vinca la sua battaglia, ma il vulcanico patron non molla di un centimetro e nemmeno la bocciatura di un emendamento, che aveva come tema la ripresa del calcio, da parte del Senato lo ha fermato.

Il Lione chiede di far ripartire il campionato di Ligue 1

La Ligue 1 è ufficialmente terminata da un mese, il titolo è stato assegnato al Paris Saint Germain (che aveva un vantaggio enorme sul Marsiglia), il Lione invece era settimo al momento dello stop ed ha perso per un punto anche la chance di giocare l'Europa League (ed era anche in corsa in Coppa di Francia). Il club che affronterà la Juventus negli ottavi di finale di Champions League (all'andata i francesi vinsero 1-0) ha chiesto alla LFP di valutare nuovamente la decisione di stoppare in modo definitivo la stagione. Questo è stato scritto nel tweet a corredo del lunghissimo comunicato:

Il Lione informa di aver richiesto ufficialmente alla Ligue de Football Professionnel (LFP) di rivalutare la posizione di fermare definitivamente la stagione 2019/20 di Ligue 1.

Il Lione vuole la ripartenza della Ligue 1, le motivazioni

Nel lungo comunicato il Lione motiva la sua protesta e basa tutto sull'evoluzione sanitaria della pandemia in Francia. Il 30 aprile, al momento dello stop, la situazione era molto più complicata rispetto a ora. Inoltre il governo ha dato la possibilità alle società di iniziare gli allenamenti già il 2 giugno e nel mese di luglio si potranno tenere delle partite amichevoli, le giocheranno sicuramente il Lione stesso e il PSG che nel mese di agosto dovranno giocare la Champions League. Adesso la LFP dovrà dare una risposta al club di Aulas, ed è facile prevedere che non si tornerà indietro, la stagione non vedrà nuovamente la luce.