Il gesto di Osimhen quando capisce che la Juve è a pezzi: corre dal raccattapalle e gli spiega cosa fare

La Juventus è crollata nel secondo tempo contro il Galatasaray nei playoff di Champions. A Istanbul i bianconeri, complice anche l'espulsione di Cabal, hanno dovuto giocare ancora una volta con un uomo in meno – proprio come accaduto con l'Inter in campionato – crollando però in questo caso sotto i colpi di Osimhen e compagni. Proprio l'attaccante nigeriano ex Napoli è stato protagonista assoluto con una prestazione di grinta, cuore e determinazione capace di far impazzire il proprio pubblico. Osimhen non è andato in gol nonostante le cinque reti messe a segno dal Gala, ma è stato un trascinatore sotto tutti i punti di vista. Oltre alla palla soffiata all'ingenuo Kelly, si è anche resto protagonista di un gesto diventato virale.
Nel corso degli ultimi tre gol messi a segno dal Gala nel secondo tempo, Osimhen a un certo punto si volta verso un giovane raccattapalle. Prima alza il pollice verso di lui, quasi a volersi complimentare, e poi si avvicina. Il nigeriano lo ringrazia per essere stato tempestivo nella rimessa della palla in campo che ha consentito ai turchi di non far respirare la Juve in un momento in cui la squadra di Spalletti era già letteralmente alle corde. Nel finale poi, al triplice fischio, Osimhen se la prende con i compagni di squadra lamentandosi per qualche passaggio sbagliato di troppo che non gli hanno permesso di entrare nel tabellino dei marcatori.
Di fatto Osimhen è stato un autentico trascinatore e nel finale di partite, quando tutti i calciatori si salutano e festeggiano, lui se la prende con qualcuno, quasi rammaricato per non essere riuscito ad andare in gol anche lui ma anche per non essere riusciti ad incrementare ancora quel vantaggio. Tanti tifosi del Galatasaray hanno infatti sottolineato come Osimhen avesse capito prima di tutti che la Juventus era nel pallone più totale, vulnerabile e dunque facilmente perforabile. E così, quando il punteggio era ancora sul 2-2 mentre la squadra correva a festeggiare, l'ex Napoli iniziava già a raccogliere la palla dalla porta per correre al centro del campo.
Inoltre dagli spalti i sostenitori turchi hanno notato come Osimhen, dopo il 5° gol realizzato dal Galatasaray, avesse preso la palla portandola al centro. L'obiettivo era di arrivare col massimo margine possibile di gol di vantaggio in vista della sfida di ritorno. Tre reti al momento sembrano più che sufficienti ma è chiaro che nel calcio nulla è già scritto. La qualificazione agli ottavi del Gala passa ancora dai 90 minuti di Torino in cui la Juventus, nel suo fortino, sicuramente farà di tutto per tentare l'impresa rimonta.