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Il dialogo tra Doveri e la sala VAR sul rigore di Inter-Napoli: l’arbitro è guidato alla perfezione

Durante ‘Open VAR’, è stato fatto ascoltare il dialogo tra l’arbitro Doveri e la sala VAR in occasione del calcio di rigore inizialmente non visto dal direttore di gara in Inter-Napoli e poi concesso dopo la revisione ‘imbeccatagli’.
A cura di Paolo Fiorenza
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Il calcio di rigore assegnato all'Inter nel big match col Napoli per fallo di Rrahmani su Mkhitaryan è stato assolutamente corretto (classico "step on foot" cui ormai siamo abituati) e l'operato dell'arbitro Daniele Doveri è da promuovere col massimo dei voti (nonostante proprio nella circostanza del penalty abbia fatto un errore, poi corretto dal VAR). È questo il ‘verdetto' emesso durante ‘Open VAR' su DAZN da Andrea De Marco, coordinatore dei rapporti tra la Commissione Arbitri Nazionale e i club di Serie A e Serie B. Il programma che settimanalmente fa sapere il punto di vista dei vertici arbitrali sulle direzioni del weekend fa per prima cosa ascoltare il dialogo tra il 48enne fischietto toscano e la sala VAR di Lissone, da cui emerge chiaro come Marco Di Bello e Aleandro Di Paolo (rispettivamente VAR e AVAR) abbiano ‘salvato' Doveri da un colossale errore, visto com'era posizionato in perfetta visione dell'azione e molto vicino alla medesima.

L’arbitro Doveri posizionato perfettamente in occasione del fallo di Rrahmani su Mkhitaryan
L’arbitro Doveri posizionato perfettamente in occasione del fallo di Rrahmani su Mkhitaryan

La comunicazione tra l'arbitro Doveri e la sala VAR in occasione del rigore di Inter-Napoli: "Aspetta che c'è uno step on foot"

"Niente, niente, buono. Palla, niente, niente là", si sente dire Doveri nel microfono. Poi l'azione prosegue e si conclude con un tiro di poco fuori di Bastoni dopo una precedente conclusione ribattuta di Dimarco, ma intanto in sala VAR già è partito lo scambio di pareri tra Di Bello e Di Paolo: "Possibile rigore. Fammi vedere, è dopo il tiro", "Aspetta Dani che controllo tutto", "Ok, c'è un'altra camera?", "Sto controllando. Step on foot", "Aspetta che c'è uno step on foot", "Questo è step on foot, per me il pallone lo tocca solo Mkhitaryan".

Nel mentre, Doveri ha il suo bel daffare per tenere a bada i calciatori in campo: "Oh, ma volete un giallo?", lo si sente urlare.

Dopo qualche istante arriva il verdetto definitivo della sala VAR, con conseguente richiamo dell'arbitro al monitor a bordo campo per rivedere a sua volta l'azione. "Ok, step on foot, Ale ne convieni? – dice Di Bello a Di Paolo – Chi è che fa fallo? Il numero 13. Dani, dobbiamo vedere l'APP. Controllo solo l'APP e poi ti richiamo al monitor, aspettami. Dani ti consiglio ‘on-field review' per possibile calcio di rigore. Dani, ti mostro due camere. È il 13 che fa un chiaro step on foot". La revisione dura poco, Doveri torna a centrocampo e annuncia il fallo di Rahmani e il conseguente rigore per l'Inter.

I vertici arbitrali promuovono totalmente la direzione di Doveri: "Ha tenuto la soglia dei falli altissima, siamo molto soddisfatti"

"Rigore giusto, assolutamente sì, è uno di quegli episodi codificati di step on foot – commenta poi De Marco – In questo caso il calciatore dell'Inter, Mkhitaryan, anticipa quello del Napoli, che inevitabilmente gli dà questo pestone. L'arbitro dal campo probabilmente, vista anche la velocità dell'azione, non l'ha visto, e il VAR molto bene è intervenuto facendoglielo rivedere e concedere poi il calcio di rigore per l'Inter. Di episodi come questo ne abbiamo visti diversi in questa stagione che sono stati assegnati. Se doveva essere ammonito Rrahmani? In questo caso intervento imprudente, quindi ci stava il cartellino giallo per il calciatore del Napoli".

Andrea De Marco, referente della CAN per i club di Serie A e B
Andrea De Marco, referente della CAN per i club di Serie A e B

De Marco poi spiega perché l'operato di Doveri è promosso, a dispetto di questo errore. A suo merito va la direzione ‘all'inglese' della partita, con pochissimi falli fischiati e gioco che è stato fatto scorrere fluido, dando vita a un ottimo spettacolo che per una volta ha fatto onore alla Serie A: "La capacità di Doveri, con tutta la sua esperienza che ha maturato in questi anni, è stata proprio quella di tenere la soglia dei falli altissima e di portare a termine una partita comunque complicata facendosi accettare da tutti i calciatori in campo. Anche a volte non fischiando qualche contatto che poteva sembrare anche fallo, ma l'ha fatto da entrambe le parti, mantenendo l'uniformità che è quella che poi conta in una partita di calcio e quindi siamo molto molto soddisfatti della sua direzione".

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