Il Botafogo fa causa al Lione, sull’orlo del fallimento: la cifra è enorme, 125 milioni di euro

Guerra aperta tra Botafogo e Olympique Lione, due club che solo qualche anno fa erano unite dalla stessa proprietà, la Eagle Group, presieduta da John Textor e che oggi sono protagonisti di una battaglia senza esclusione di colpi sul fronte legale: in palio c'è una cifra enorme che mettere a serio repentaglio anche la stabilità della società francese. Il club brasiliano pretende la restituzione di 125 milioni di euro derivanti da una serie di prestiti che avrebbe concesso quando la presidenza era ancora sotto un'unica egida e che non sono stati mai saldati una volta che la proprietà si è sfaldata.
Cosa sta succedendo tra Botafogo e Lione: dalla medesima proprietà alla causa legale
In un comunicato ufficiale il club brasiliano Botafogo ha annunciato sabato 4 aprile di aver intentato formalmente causa all'Olympique Lione per una richiesta di risarcimento danni derivante da debiti cumulati per una cifra impressionante: 125 milioni di euro. Il club brasiliano sostiene infatti il mancato pagamento per diversi prestiti concessi al Lione quando John Textor era a capo di entrambe le squadre, attraverso la sua società l'Eagle Textor, quando l'imprenditore americano è stato rimosso dal suo incarico all'interno della holding. La scintilla è scoccata nel momento in cui il Lione ha deciso di avviare un procedimento presso la FIFA per il mancato pagamento da parte del Botafogo della commissione di trasferimento di Jeffinho a gennaio 2025. La controffensiva del club brasiliano è stata spietata.
Il durissimo comunicato del Botafogo: "Decisione irriversibile"
Il Botagofo ha citato in giudizio il club francese che venne prelevato dalla Eagle Football alla fine del 2022, con il Lione in preda ai debiti e in pasto alle banche: "In questo contesto, Botafogo ha effettuato successivi contributi finanziari, per un totale di 125 milioni di euro, sotto forma di prestiti, con la chiara aspettativa di rimborso secondo le condizioni precedentemente stabilite", si legge nel comunicato.
"Il Lione non ha rispettato i propri obblighi: questo mancato pagamento ha avuto un impatto diretto sulle attività del Botafogo, compromettendo la pianificazione finanziaria e influenzando la capacità di rinnovare i contratti e ingaggiare giocatori. Di conseguenza, il club è stato addirittura soggetto a un divieto di mercato da parte della FIFA fino alla fine del 2025", spiega il comunicato. "Il Botafogo prende questa decisione in modo irreversibile e adotterà tutte le opportune misure legali per recuperare integralmente le somme dovute dall'Olympique Lyonnais e garantire la continuità e la solidità del proprio progetto sportivo".
La situazione finanziaria del Lione: club vicino al collasso economico
L'Olympique Lione naviga in acque agitate da tempo: il club ha accumulato debiti enormi, tra i 500 e oltre 600 milioni di euro e nel 2025 la DNCG (l’organo di controllo finanziario francese) aveva retrocesso provvisoriamente il Lione in Ligue 2 per motivi economici, con il club salvato solo in appello, ma con forti limitazioni su stipendi e mercato. Le perdite operative sono state pesantissime con oltre 200 milioni in alcuni esercizi e l'attuale causa del Botafogo, venisse persa, condannerebbe quasi certamente il club al fallimento.