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Il Benfica nega l’insulto razzista di Prestianni a Vinicius e pubblica un video insensato per dimostrarlo

Il Benfica nega con un video che Prestianni abbia rivolto un insulto razzista nei confronti di Vinicius durante la sfida contro il Real in Champions. Ma le immagini mostrano tutt’altro.
A cura di Fabrizio Rinelli
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La sfida tra Benfica e Real Madrid valida per l'andata dei playoff di Champions League è stata caratterizzata da un episodio grave che ha portato anche alla sospensione della partita per alcuni minuti. Un insulto razzista nei confronti di Vinicius ha scatenato il caos a Lisbona. L'attaccante degli spagnoli va in gol per poi lasciarsi andare sotto la curva dei tifosi avversari facendo infuriare avversari e anche Mourinho. L'arbitro lo ha ammonito, ma poi ha fermato il match applicando il protocollo antirazzismo proprio dopo essere stato richiamato da Vinicius.

L'attaccante del Real Madrid ha riferito platealmente al direttore di gara che Gianluca Prestianni, giocatore argentino del Benfica, gli avesse rivolto un insulto razzista. Gli avrebbe dato della "scimmia" inducendo l'arbitro a fermare il gioco dal minuto 52 al minuto 60. In campo è il caos e nel frattempo tra video, immagini e screen, si nota come Prestianni a un certo punto si mette la maglia sul naso per non farsi leggere il labiale. Tutti accusano l'argentino, anche gli altri calciatori del Real. Ma nel frattempo il Benfica, invece di condannare il proprio calciatore, ha deciso di non prendere posizione e, anzi, negare l'insulto razzista di Prestianni nei confronti di Vinicius: ma la sua versione fa acqua da tutte le parti.

Il Benfica mostra le immagini di quel momento mettendo in evidenza il momento in cui Prestianni avrebbe rivolto nei confronti di Vinicius l'insulto razzista e prova a minimizzare: "Come dimostrano le immagini, data la distanza, i giocatori del Real Madrid non possono aver sentito quello che sostengono di aver sentito". La distanza dei giocatori del Real in quel momento in realtà non c'è. Mbappé e Camavinga soprattutto sono vicinissimi, al pari chiaramente dello stesso Vinicius. Il Benfica quindi non prende posizione nei confronti del suo giocatore, né lo condanna. Oltre al club anche il tecnico Mourinho resta sulla sua tesi sottolineando come sia stato Vinicius a provocare.

Tra le immagini diventate virali durante la partita anche gli insulti che Mbappé, dopo aver ascoltato la frase di Prestianni, ha rivolto proprio al giocatore argentino dandogli più volte del razzista. Nel frattempo l'argomento entra anche negli studi delle varie tv e durante il programma del CBS, è Thierry Henry a condannare fortemente Prestianni andandoci giù in maniera durissima:

"Ci sono passato anche io – ha detto – Ora vediamo quanto sarà uomo Prestianni a raccontarci cosa ha detto. Devi aver detto qualcosa perché non puoi andare da Mbappé e dirgli ‘Non ho detto niente'. Cosa vuol dire non dire niente? Allora, perché ti copri il naso? Hai il raffreddore?".

Lo stesso attaccante del Benfica con una story su Instagram è tornato sull'argomento ma senza alcuna scusa: "Voglio chiarire – ha scritto – che in nessun momento ho diretto insulti razzisti verso il giocatore Vinicius, che purtroppo ha interpretato male ciò che crede di avere ascoltato. Non sono mai stato razzista con nessuno e mi dispiace per le minacce che ho ricevuto dai giocatori del Real Madird".

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