Quante possibilità ci sono che Zlatan Ibrahimovic torni in Serie A e indossi la maglia del Napoli? Le parole del presidente, Aurelio De Laurentiis, hanno lasciato aperto uno spiraglio. Non è solo una suggestione, ha ammesso il massimo dirigente azzurro, ma qualcosa di concreto, un interesse reale che poggia anche su un'offerta di cui si discute… o "si sta discutendo" come rivelato dallo stesso patron. Lo svedese non è il calciatore che ha il profilo tattico più adatto a questo Napoli, che ha esigenze altrove (in difesa e a centrocampo), ma averlo in rosa sarebbe davvero un bel colpo, la più classica ciliegina sulla torta per un attacco già molto forte. Se a gennaio arrivassero un rinforzo a centrocampo e magari anche un terzino mancino sarebbe meglio e porterebbe un po' di equilibrio in una squadra ancora in cantiere.

L'interesse (concreto) del Napoli per Zlatan Ibrahimovic

Però come fai a dire di no a Ibra? Anche a 38 anni può regalarti esperienza internazionale, mentalità e prodezze decisive per fare il salto di qualità. Il Napoli – anzi De Laurentiis – gli ha detto di sì, complice la procura del calciatore gestita da Mino Raiola (che tra gli azzurri rappresenta anche Insigne e Manolas), poi resta da trovare l'eventuale accordo economico e l'intesa sulla durata del contratto.

Certe considerazioni da parte di un campione fanno sempre piacere – ha ammesso il diesse, Giuntoli, a Sky Sport – ma io non l'ho mai incontrato. So che si sente con Ancelotti, che hanno un bel rapporto. E credo sia anche normale perché il tecnico ha allenato tanti campioni. però parlare di Ibrahimovic in questo momento mi sembra corretto per i nostri calciatori.

I dettagli dell'eventuale accordo: 18 mesi e stipendio complessivo da 5 milioni

Secondo le ultime notizie raccolte dalla Gazzetta dello Sport un piano c'è già ed è attualmente allo studio: lo svedese chiede 18 mesi di contratto per uno stipendio complessivo di circa 5 milioni di euro che, considerati anche i bonus e i diritti d'immagine, verrebbe così ripartito: 1.5 milioni per 6 mesi, da gennaio a giugno, la parte restante per la stagione successiva.