video suggerito
video suggerito

Gudmundsson e Suslov perdono la testa nel finale di Verona-Fiorentina: mani in faccia e maglie strappate

Nel finale di Verona-Fiorentina, sull’1-0 per i Viola, in area scaligera succede di tutto: Suslov mette le mani in faccia a Gudmundsson che reagisce e gli strappa la casacca. Rosso diretto per entrambi, nel parapiglia generale.
A cura di Alessio Pediglieri
0 CONDIVISIONI
Immagine

Al Bentegodi il Verona esce sconfitto immeritatamente contro la Fiorentina che fa sua la gara con una rete decisiva nella ripresa da parte di Fagioli. Uno scontro diretto per la Zona salvezza che condanna di fatto gli scaligeri e fa respirare la Viola di Vanoli che coglie tre punti pesantissimi. Ma che fa esplodere nel finale anche tutta la rabbiosa frustrazione dei padroni di casa che si esemplifica in ciò che è accaduto in casa veronese sul finale quando scoppia una mega rissa innescata da un confronto più che diretto tra Gudmundsson e Suslov che se le danno di santa ragione: mani in faccia, maglie strappate e due rossi diretti da parte di Guida, in totale difficoltà nel mantenere il controllo della situazione.

Cos'è accaduto in area tra Suslov e Gudmundsson: Guida estrae due rossi diretti

Un gol, di Fagioli, a metà secondo tempo che spezza in due una partita equilibrata, nervosa, giocata meglio dal Verona su una Fiorentina tenuta a galla dalle parate al limite del prodigioso di De Gea. Poi, la rabbia che scoppia nella consapevolezza di vedersi sfuggire di mano un'occasione più che unica nella sfida diretta con una concorrente per la salvezza. Gli animi si riscaldano oltremisura, complice anche un Bentegodi che inizia a fischiare e rumoreggiare di fronte all'ennesima inevitabile sconfitta stagionale del Verona. Suslov, in area di rigore non ci sta, si difende come può e anche oltre il lecito dalla presenza di Gudmundsson che a sua volta si fa giustizia da sé: mani in faccia al veronese, che reagisce. Ne nasce un parapiglia generale che vede i due poi lasciare il campo con un rosso diretto rifilato dall'arbitro Guida.

Suslov a testa china, Gudmundsson con la divisa lacerata a riprova della sfida consumatasi sul campo. Il Verona si ritroverà a -9 dalla zona salvezza (con Cremonese e Lecce con una gara in meno), a 7 turni dalla fine, in una situazione ai limiti del disperato, mentre la Fiorentina brinderà ad un successo immeritato ma conquistato con la lotta, difendendo l'unico istante di lucidità in tutta la gara, arrivato dal tiro di Fagioli, che può valere davvero una stagione intera.

0 CONDIVISIONI
autopromo immagine
Più che un giornale
Il media che racconta il tempo in cui viviamo con occhi moderni
api url views