Gigi Buffon svela il crudo messaggio mandato al figlio Louis: “Adesso hai lo 0,5% di possibilità”

Di padre in figlio, da Gigi Buffon a Louis Buffon, passando dal calcio e restando nel calcio. Mentre oggi uno dei più forti portieri di tutti i tempi è entrato nello staff azzurro della FIGC, il figlio diciasettenne ha esordito in Serie A, con la maglia del Pisa, e in campo internazionale con quella della Repubblica Ceca, Nazionale scelta al posto di quella italiana. Mietendo applausi e consensi ma prendendosi anche le parole di papà Gigi, che è andato controcorrente ricordando al figlio di restare ancora con i piedi per terra: "Se credi a ciò che hai letto e ti dicono, allora hai dimezzato le tue possibilità".
Gli occhi pieni d'amore e di orgoglio, un linguaggio del corpo che rivela anche un po' di imbarazzo in diretta TV quando negli studi di DAZN l'argomento passa dalle epiche gesta di Gigi Buffon in campo, ripercorrendone l'immensa carriera iniziata col Parma in un Tardini che ospitava il grande Milan di Capello, a quelle del figlio Louis recentemente incensato per i suoi gol con la nazionale ceca e la doppia tripletta realizzata in pochi giorni. Uno spunto che ha permesso a Gigi Buffon di esprimere il proprio pensiero, da padre ma soprattutto da campione ad un ragazzino nemmeno maggiorenne.
Louis Buffon tra gol e debutti da predestinato: "Un orgoglio, i figli d'arte hanno pressioni inimmaginabili"
"Mi ha preceduto di qualche giorno, per il suo esordio in Serie A" ha esordito Buffon riguardando il debutto di Louis col Pisa dello scorso settembre. "Ovviamente è stato un enorme orgoglio, una splendida emozione per un suo percorso virtuoso" ha poi proseguito dagli studi DAZN incalzato da Diletta Leotta che ha voluto sapere i pensieri che sono passati nella mente di un papà nonché campione. Anche perché, negli ultimi giorni proprio il nome di Louis è risuonato forte sulle prime pagine calcistiche a fronte di quanto di buono sta facendo: "Come tutti i figli d'arte hanno la sfortuna di avere delle pressioni che gli altri non sanno nemmeno cosa voglia dire, ma anche la fortuna che appena fan qualcosa ne parlano tutti".
Gigi Buffon sul figlio Louis: "Gli ho detto che se crede a ciò che legge, ha già dimezzato le possibilità di giocare"
Da qui la riflessione controcorrente sul momento "magico" del figlio: "Ho visto cosa hanno scritto su di lui, anche qualche articoletto molto carino e così gli ho mandato un messaggio proprio l'altro giorno". Cosa c'era scritto? Nessun elogio ulteriore, anzi una vera e propria lezione di vita: "Ricordati che se fino a ieri avevi l'1% di diventare un calciatore adesso ne hai lo 0.5% perché se tu credi alle cose che si stanno leggendo, sappi che abbiamo già dimezzato le possibilità. Per cui, fa te... Deve continuare a fare quel che sta facendo in modo sereno" ha poi proseguito Buffon. "Non cambia nulla, finché non farà un centinaio di partite tra i professionisti, non potrò chiamarlo e dirgli bravo hai fatto il massimo e sei stato un gran giocatore. La cosa più importante è non avere rimpianti e cercare di scrivere la storia, se ci riesci".
Gigi Buffon e la carriera da campione: "Fondamentale è stato l'insegnamento dei miei genitori"
Un po' come ha fatto papà Gigi che tornando sulla sua carriera straordinaria ha rotto anche l'ultimo tabù di chi sempre si nasconde dietro la modestia, portando in studio la stessa grinta e arroganza sportiva che lo ha reso tra i migliori al mondo: "Me l'aspettavo la carriera che ho avuto perché sentivo i commenti degli altri quando scendevo in campo. Inevitabilmente questo qualcosa ti lascia, ti contamina. Però sapevo anche, e questo è stato l'insegnamento dei miei genitori, che sarebbe stata durissima confermarmi anno dopo anno, giorno dopo giorno. E quello è stato l'aspetto più duro e di cui vado maggiormente orgoglioso nella mia carriera".