Gattuso racconta l’ultimo allenamento della Lazio prima del Sassuolo: “I ragazzi erano scioccati”
La Lazio di Gennaro Gattuso è ancora prima in classifica dopo nove giornate in campionato, un risultato che nessuno si sarebbe mai aspettato alla vigilia di questa stagione. È la grande sorpresa della Serie A, una squadra forte che non è stata costruita con un mercato competitivo ma che adesso guarda tutti dall'alto. Il merito è di chi ogni settimana in campo mette cuore e testa, aiutato dal metodo che l'allenatore ha voluto trasmettere fin dal primo giorno a Formello.
Nell'ultima conferenza stampa Gattuso ha raccontato che i suoi calciatori erano sconvolti quando gli ha detto come avrebbero preparato la partita con il Sassuolo, vinta poi 6-2, perché prima d'ora non avevano mai lavorato così. Ma la sua esperienza lo ha portato a elaborare una maniera di lavorare più vicina all'esigenza della squadra che con lui si diverte e vince.

L'allenamento di Gattuso che ha sconvolto la Lazio
Qual è il vero segreto di questa squadra? Gattuso dà tutto il merito ai ragazzi che lo seguono e che si sono messi a disposizione fin da subito. La Lazio lo segue, tutti sanno cosa devono fare e insieme riescono a superare anche le sfide più difficili: "La paura più grande era quella di giocare una partita infrasettimanale, perché non l'avevamo provato ancora sulla nostra pelle. Ma loro si aspettavano che andavamo in campo e preparavamo la partita". In effetti la vigilia della sfida al Sassuolo è stata particolare perché l'allenamento è stato molto diverso dal solito: "I test dicevano che a livello di CPK, RPE e tutti i dati che usiamo avevamo recuperato benissimo, quindi non abbiamo fatto niente".
Gattuso ha citato due parametri che lo staff tecnico utilizza per valutare il recupero dei calciatori dopo le partite: la creatinchinasi, un enzima presente nei muscoli che permette di capire lo stress e il danno muscolare, e il Rate of Perceived Exertion, cioè la valutazione dello sforzo percepito. I loro valori gli hanno permesso di fare un allenamento diverso dal solito: "Non abbiamo fatto niente, abbiamo riso per mezz'ora e sono rimasti scioccati: ‘Come la prepariamo la partita?'. L'abbiamo preparata in sala video, dopo l'allenamento abbiamo chiamato i vari reparti e gli abbiamo fatto vedere quello che volevamo fare, come pressare".

I nuovi metodi della Lazio
L'approccio è completamente diverso rispetto al passato e viene recepito molto bene dai giocatori che ogni volta vengono stimolati con attività diverse. Gattuso vede i risultati tutti i giorni: "Penso che essere monotoni, specialmente con i giovani di oggi, diventa pesante. Loro si divertono con queste cose, cambiamo spesso gli allenamenti. L'estero mi ha fatto capire che ripetere sempre le stesse cose stanca mentalmente, quando proponi qualcosa di nuovo sono curiosi e stiamo cercando di andare verso questa direzione". In effetti i risultati della Lazio sul campo gli danno ragione perché fin qui si è mostrata una squadra forte e in forma, pronta per ambire a qualcosa di grande.