Gattuso verso l’addio alla Nazionale con Buffon: Conte e Allegri il sogno, ma il regolamento è chiaro

Per l'Italia del calcio la terza mancata qualificazione consecutiva ai Mondiali è il punto di non ritorno. Mentre ci si interroga su quello che accadrà nelle stanze dei bottoni e sul futuro del presidente Gravina, sembrano esserci pochi dubbi sul destino di Gennaro Gattuso. Quella contro la Bosnia dovrebbe essere l'ultima partita di "Ringhio" da commissario tecnico della Nazionale italiana. Con lui sembrerebbe destinato a lasciare anche Gigi Buffon, capo delegazione azzurra.
Gattuso e Buffon verso l'addio alla Nazionale
Entrambi sono stati confermati proprio da Gravina a caldo dopo la dolorosissima eliminazione azzurra nella finale dei playoff. Ed entrambi non hanno fatto passi indietro nel momento più doloroso, rimangiandosi anche quanto dichiarato in passato sulla prospettiva di un addio certo in caso di flop della Nazionale. Secondo quanto riportato da Sky però entrambi potrebbero dire addio, a freddo, quando le emozioni forti avranno lasciato definitivamente il posto a una delusione difficile da mettere da parte.
Proprio per questo le strade si separeranno al netto della forma in cui si concretizzerà l'addio. Gattuso comunque ha un contratto in scadenza a giugno con buona pace del rinnovo previsto in caso di qualificazione ai Mondiali, mentre Buffon ha rinnovato il suo vincolo dopo l'eliminazione dell'Italia a Euro 2024. Ora per entrambi potrebbe essere arrivato il momento di fare un passo indietro.

Allegri e Conte i sogni per la nuova Nazionale azzurra
Come ripartire soprattutto per quanto concerne la panchina? Già nell'immediato post-partita di Bosnia-Italia sono circolati i primi nomi, o meglio quelli che sono considerati i profili più giusti per un nuovo corso. Prima ancora di capire quali saranno i possibili successori di un Gravina sempre più vicino alle dimissioni, per la successione di Gattuso si è parlato di Antonio Conte e Massimiliano Allegri. Il primo conosce bene l'ambiente avendo già guidato la Nazionale con ottimi risultati e il secondo invece è considerato uno dei profili più esperti e idonei per sistemare le cose.
Perché il doppio incarico è impossibile in Italia
Certo, la situazione non è facile per entrambi, alle prese con i rispettivi contratti con Napoli e Milan. I due club non si priverebbero dei tecnici a cuor leggero, anche alla luce del loro percorso in azzurro e in rossonero. Tra l'altro, non dimentichiamo che la prospettiva di un doppio incarico è impossibile in Italia in termini di regolamento. Infatti, il Settore Tecnico della FIGC parla chiaro e sottolinea il vincolo di esclusività per il CT dell'Italia che non può essere tesserato per nessun club senza alcuna deroga. Un modo per evitare qualsiasi tipo di conflitto di interesse e per garantire il massimo impegno per la causa azzurra.