La dura legge del gol e dei numeri condanna Vincenzo Montella: da quanto è tornato sulla panchina della Fiorentina ha uno score tremendo: 5 vittorie (di cui 3 in Coppa Italia) su 26 partite, il resto è stato scandito da 7 pareggi e 14 sconfitte (l'ultima, durissima, in casa contro la Roma nell'anticipo di campionato). Numeri che non danno scampo al tecnico, salvato a San Siro contro l'Inter da una prodezza di Vlahovic ma condannato dal ko di venerdì sera. Mangerà il panettone? No, perché il club ha ufficializzato l'esonero questa mattina.

Il comunicato ufficiale della Fiorentina sull'esonero

Tutto era già stato deciso, in realtà era solo questione di ore perché la proprietà s'era presa un po' di tempo per scegliere il successore. Ma che l'avventura di Montella fosse al capolinea era cosa risaputa nell'ambiente.

ACF Fiorentina comunica di aver sollevato Vincenzo Montella dall’incarico di allenatore della Prima squadra – si legge nella nota ufficiale -. La decisione del Club arriva al termine di una lunga e attenta analisi delle prestazioni e dei risultati ottenuti dalla squadra. L’obiettivo di dare un’immediata svolta positiva alla stagione in corso e la necessità di scendere in campo con serenità e grinta indispensabili per le partite future, hanno spinto Proprietà e Dirigenza alla decisione di revocare l’incarico all’attuale allenatore. La Fiorentina ringrazia Vincenzo Montella ed il suo staff per l’impegno e la serietà profusi in questi mesi e gli augura i migliori successi professionali per il prosieguo della sua carriera. Il Club viola comunicherà, nei prossimi giorni, il nome del nuovo allenatore della Prima Squadra.

Vincenzo Montella licenziato dopo il ko con la Roma

Quanto alla decisione sull'allenatore manca solo la comunicazione ufficiale ma era chiaro che sarebbe stato licenziato. "Questa squadra era stata costruita per ottenere risultati diversi, non pensavamo di trovarci in questa situazione", le parole del direttore sportivo, Pradé, valevano come una sentenza per l'ex "aeroplanino" che in Riva all'Arno era giunto per dare una scossa dopo l'esperienza di Stefano Pioli. Fu l'ultimo anno della gestione Della Valle e, alla luce di come sono andate le cose, non sembra essere stata una buona idea.

Iachini favorito per la successione come traghettatore

Chi arriverà al posto di Vincenzo Montella? È questa la domanda ricorrente. Nella rosa dei nomi sono quattro profili tenuti in considerazione, uno in particolare sembra essere il favorito al momento: Beppe Iachini che – in base alle ultime notizie si Sky Sport – viene reputato il candidato numero uno a certe condizioni economiche così da non gravare sul bilancio. Toccherà a lui, che della Viola è un calciatore, salvare la stagione così da permettere alla società di individuare con maggiore calma l'allenatore della prossima stagione.

Da Spalletti a Di Biagio, gli altri candidati alla panchina

Tra i possibili sostituti il sogno è Luciano Spalletti, cercato anche dal Milan dopo l'esonero di Giampaolo. Più praticabile l'ipotesi Luigi Di Biagio, che ha chiuso la sua esperienza con l'Under 21, mentre sembra avere qualche chance in meno Cesare Prandelli, che è stato già sulla panchina della Fiorentina dal 2005 al 2010.