Pochi giorni fa la Uefa ha comminato una squalifica di due anni dalle coppe europee al Manchester City. Il club inglese proverà a difendersi e spera di vincere il ricorso presentato al TAS. Tutta la società ha fatto quadrato. Il tecnico Guardiola ha garantito la sua permanenza al City e ora ha fatto sentire la sua voce anche Ferran Soriano, l'amministratore delegato del club che ha garantito la totale estranietà del club, accusato, per lui, ingiustamente di aver violato il Fair Play finanziario:

Stiamo ovviamente cercando una risoluzione anticipata attraverso un processo accurato ed equo e la mia speranza è che questo finisca prima dell'inizio dell'estate. Si tratta di accuse non vere. Il proprietario non ha messo soldi in questo club che non siano stati correttamente dichiarati. Siamo una squadra di calcio sostenibile, siamo redditizi e non abbiamo debiti. I nostri conti sono stati esaminati molte volte e abbiamo sempre collaborato, elencando prove inconfutabili del fatto che abbiamo agito in modo corretto.

Ferran Soriano difende il Manchester City

L'a.d. del City parlando sempre attraverso i canali social e il sito ufficiale del club campione d'Inghilterra ha difeso il Manchester City, ha ribadito che tutte le accuse sono false e i tifosi Citizens devono stare molto tranquilli. Il City vincerà un'altra battaglia, quella in tribunale:

Penso che il club debba dire qualcosa su questa vicenda. Deve dirlo per noi, per i nostri azionisti, per i tifosi e per l'intera famiglia del Manchester City in tutto il mondo. ma allo stesso tempo dobbiamo stare attenti e rispettosi del processo in atto. Avrei voluto parlare 5 minuti dopo l'annuncio, ma ho dovuto chiedere una consulenza legale prima di farlo. I nostri tifosi possono essere sicuri di due cose. Il primo è che le accuse sono false. E il secondo è che faremo tutto il possibile per dimostrarlo, i tifosi del City hanno affrontato tante sfide nel corso dei decenni e questa è l'ennesima, passeremo anche questa e non deluderemo i nostri tifosi.

Le parole di Pep Guardiola

L'allenatore catalano ha garantito che non lascerà la squadra nonostante la sanzione, ha incitato i calciatori dicendo che loro non giocano solo per i soldi e il Manchester City gli ha offerto il rinnovo del contratto:

Siamo talento, siamo organizzazione, non siamo soldi. Qualsiasi campionato giocheremo, io sarò ancora qui. Anche se ci mettono in League Two, sarò ancora qui. E' il momento di restare uniti.