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Etienne Vaessen inganna l’attaccante col “trucco FIFA”: lo ha imparato giocando alla Play col figlio

Il portiere del Groningen, Etienne Vaessen si è reso protagonista di un intervento ai limiti del surreale per parare il classico gol già fatto da parte dell’attaccante avversario. Rivelando di essersi ispirato al gioco “FIFA” emulando un trucco visto dal figlio: “Dopotutto il calcio è solo un gioco anche in campo, no?”
A cura di Alessio Pediglieri
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Chi sostiene che essere un campione di "FIFA", il gioco sul calcio in cui i giovanissimi e non solo si cimentano da sempre rendendolo un'icona vera e propria nell'intrattenimento interattivo su tutte le console e piattaforme di gioco si deve ricredere una volta per tutte. La riprova è quanto accaduto in Olanda, in una gara del massimo campionato, l'Eredivisie, tra Groningen e NAC Breda quando il portiere di padroni di casa, Etienne Vaessen, ha sorpreso tutti – per primo Kemper, attaccante del NAC – con una mossa che gli ha permesso di evitare il gol, sfruttando gli "insegnamenti" ricevuti dal figlio con cui si diletta a giocare a "FIFA": "Un trucco che si può fare lì e ho ripetuto in campo. Dopotutto è solo un gioco, no?".

Cos'è accaduto in Groninge-NAC: gli "strani" movimenti di Vaessen

I movimenti di Vaessen di fronte al contropiede del NAC, con Kemper che si involava tutto solo sulla sinistra, pronto a concludere facilmente in porta a tu per tu col portiere del Groninger, hanno subito fatto storcere il naso a cronisti e tifosi: uno spostamento a centro area invee di chiudere sul primo palo lasciando spazio e opportunità per il più semplice dei tiri. E così ha fatto Kemper che senza più avversari di fronte si è illuso di aver sorpreso Vaessen fuori posizione: un sinistro preciso in porta ma che non ha potuto festeggiare col gol: Vaessen è stato più scaltro e lesto di lui, perché aveva calcolato tutto, ingannando l'attaccante ritornando proprio sul primo palo, sicuro che la palla fosse finita lì.

Vaessen risponde ai curiosi: "Nessun errore, ho sfidato Kemper e ho vinto io"

Più che una mossa felina, quella di Vaessen è stata una vera e propria trappola studiata a tavolino che il portiere del Groningen ha spiegato nel post gara a chi gli chiedeva il motivo di movimenti tanto immotivati: "Quando ho visto arrivare Kemper ho capito che mi avrebbe sfidato" ha spiegato il portiere che grazie al suo intervento ha poi permesso al Groningen di uscire imbattuto dalla sfida col NAC Breda. "Quindi ho immediatamente pensato e deciso di provare a fare una mossa per provocarlo e c'è cascato".

Il "trucco FIFA" rivelato da Vaessen: "Dopotutto anche in campo si gioca, no?"

Una mossa che nasce da ore e ore trascorse davanti alla Playstation e con un joystick in mano, ha poi rivelato ancora Vaessen: "L'ho guardato e ho capito che ‘cera cascato, così ho fatto una finta e sono ritornato sui miei passi. Una mossa che ho visto spesso giocando con mio figlio a FIFA, un trucco che ho voluto replicare anche in campo. Dopotutto se riesce lì, perché non qui? Alla fine il calcio è semplicemente un gioco, no?"

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