Donnarumma e la lite con Vasilj durante i rigori di Bosnia-Italia per il “furto” del bigliettino

L'Italia è stata sconfitta dalla Bosnia ai calci di rigore, mancando per la terza volta consecutiva la qualificazione ai Mondiali. Donnarumma non è riuscito a parare alcun tiro dal dischetto, compensando gli errori commessi dai compagni di nazionale, ma si è reso protagonista di un episodio controverso che lo ha visto affrontare faccia a faccia il portiere avversario, Vasilj. Il motivo di tanta tensione "lo scippo o la guerra dei biglietti" che i due giocatori avevano depositato dietro alla porta e sui quali erano annotate alcune indicazioni dei rigoristi avversari. L'estremo difensore balcanico lo ha trovato accartocciato, incolpando l'italiano di aver tentato di strapparlo. "Gigio" è apparso visibilmente contrariato perché convinto il suo gli fosse stato rubato proprio da Vasilj.
Invece, al termine della gara, la nota della discordia è stata condivisa sui social dal raccattapalle che era nei pressi della porta. Un caos che ha generato tensione e confusione, che lo stesso arbitro Turpin ha fatto fatica a gestire.

L'episodio del foglietto: tensione tra i portieri
Dopo che Pio Esposito ha sbagliato il suo rigore, Donnarumma ha avuto un confronto vivace con il portiere bosniaco Nikola Vasilj. Oggetto della discussione era un piccolo foglio di carta, sul quale l'estremo difensore della Bosnia aveva segnato tutta una serie di informazioni sul modo di battere i penalty da parte dei calciatori italiani. Ebbene, secondo le ricostruzioni del giornale tedesco Bild, "Gigio" avrebbe preso e appallottolato quel foglietto così da renderlo illeggibile.
Dalle immagini di quei momenti mostrati dalla regia si intuisce qualcosa ma non è chiara la dinamica esatta di quel frangente: si vedono i due portieri che battibeccano, con l'italiano particolarmente nervoso. L'arbitro francese è intervenuto per calmare la situazione, mentre il portiere bosniaco mostrava il foglio strappato. Finita qui? No.
Il "giallo" del foglietto di Gigio sparito
Nonostante la disputa sul foglietto, gli appunti si sono rivelati inutili: Vasilj non ha dovuto parare alcun tiro dagli Azzurri. Il tentativo di Esposito è finito sopra la traversa, mentre la conclusione di Bryan Cristante ha colpito il legno. In quell'istante esatto ogni illusione dell'Italia è crollata. L'ultima speranza era aggrapparsi alle mani grandi di Gigio, è svanita pure quella assieme al bigliettino che aveva portato con sé. Due raccattapalle bosniaci lo hanno trovato a terra e lo hanno preso, scatenando la frustrazione del portiere italiano. Successivamente, uno dei due ragazzi ha pubblicato sui social la lista dei rigoristi italiani (rilanciata dai media balcanici), alimentando ulteriormente la polemica. Nella serata dei rimpianti azzurri c'è anche questo.