Diawara furioso contro la CAF che ha revocato la Coppa d’Africa al Senegal: “Un branco di pagliacci”

La clamorosa decisione da parte della CAF a oltre due mesi dalla conclusione dell'ultima Coppa d'Africa ha lasciato allibito e sgomento il mondo del calcio: revoca del titolo al Senegal e assegnazione dello stesso a tavolino al Marocco. Un annuncio arrivato come un fulmine a ciel sereno che ha mandato in tilt il sistema, facendo esplodere di gioia il mondo marocchino riversatosi in piazza a festeggiare in una anacronistica festa di massa, e in paranoia quello senegalese rimasto sotto shock e ferocemente messosi sul piede di guerra: "Un branco di pagliacci". Questo, non a caso, è stato il commento in TV da parte di Souleymane Diawara ex campione del Senegal.
L'ex centrocampista della nazionale senegalese e stella dell'Olympique Marsiglia con cui in Francia ha vinto tutto, Souleymane Diawara, ha dato in escandescenze durante un programma televisivo sportivo, in cui si è cercato di analizzare la paradossale situazione creata ad opera della CAF: "Stavo passando una bella serata, guardando le partite di Champions League, tutto andava bene", ha spiegato l'ex giocatore, oggi stimato commentatore sportivo. "All'improvviso, ho iniziato a ricevere notifiche da ogni parte, mi sembrava di essere a uno spettacolo comico, pensavo fosse uno scherzo. Lo dico onestamente, perché non si aspettano di certo due mesi per emettere un verdetto del genere e riassegnare il titolo ai marocchini".
Perché la CAF ha tolto il titolo di Campione d'Africa al Senegal e lo ha dato al Marocco
Ovviamente il discorso di Diawara riguarda la clamorosa scelta della CAF che ha accolto il ricorso del Marocco e dichiarato il Senegal sconfitto a tavolino dopo che la finale di Coppa d'Africa 2025, giocata a Rabat il 18 gennaio, era terminata 1-0 ai supplementari per i Leoni del Teranga. Il motivo? Durante la partita i senegalesi avevano abbandonato il campo per circa 15 minuti in protesta per un rigore assegnato al Marocco e poi sbagliato. Applicando l'articolo 84 del regolamento, la Corte d'Appello CAF ha decretato l'assegnazione del trofeo al Marocco come paese ospitante e,a sua volta, il Senegal ha annunciato un nuovo ricorso al TAS, il Tribunale Arbitrale dello Sport, definendo la decisione "ingiusta e vergognosa".
Diawara: "Tutto incredibilmente stupido, più che funzionari un branco di pagliacci"
Souleymane Diawara ha sottolineato l'errore imperdonabile soprattutto sulle tempistiche della scelta della CAF: "Bisognava prenderla subito dopo il fischio finale. Ma in quel caso l'arbitro ha preso una decisione che può essere giusta o sbagliata, ma c'è stata. Ora si dice che il Senegal abbia violato l'articolo 82, ovvero che i giocatori abbiano lasciato il campo senza il permesso dell'arbitro. Va bene. Sanzionateli, ma sanzionateli immediatamente, non aspettate due mesi." La rabbia di Diawara poi va oltre e tracima in diretta TV: "Si tratta di funzionari incompetenti e ridicoli della CAF che hanno deciso di annullare la vittoria del Senegal… Trovo tutto incredibilmente stupido, sono un branco di pagliacci."