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Di Canio stronca Barella: “Quelle cose le fai solo se sei Iniesta e lui non lo farebbe”

Paolo Di Canio analizza la crisi nerazzurra e punta il dito contro l’errore decisivo del centrocampista a Firenze: “Un eccesso di presunzione, una giocata gravissima a questo punto del campionato”.
A cura di Marco Beltrami
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Quali sono i mali dell'Inter? Paolo Di Canio dopo il pareggio in casa della Fiorentina che ha fatto ulteriormente rallentare la capolista ha detto la sua dagli studi di Sky Calcio Club sui motivi di questo rendimento delle ultime giornate, tra cui ci sarebbero anche le scorie della finale di Champions persa malamente con il PSG e del flop con il Bodo. Sicuramente anche alcuni giocatori stanno deludendo e non poco, come Barella.

Di Canio stronca Barella dopo Fiorentina-Inter

L'ex attaccante e attuale opinionista Sky non ha usato mezzi termini per commentare la prestazione e in particolare l'errore del centrocampista che ha spianato la strada al pareggio della Fiorentina. Nel riproporre l'immagine di Barella che stoppa un pallone e poi lo perde anche leziosamente al limite della sua area, Di Canio è perentorio: "Barella che fa quell'errore a 8 giornate dal termine è gravissimo. Vuol dire non capire i momenti".

In quella situazione non bisognava andare troppo per il sottile, in un momento importante della partita e del campionato: "La palla la devo dare a 10 metri, non a 20. Se faccio un tocchetto del genere, lì è un eccesso di personalità. Che tocco è? Se sbaglio, sbaglio per eccesso: la metto 5 metri più avanti e il mio compagno deve correre. Non gliela do comoda come in allenamento, a due metri, perché c’è l’avversario. La personalità sulla fascia va bene, ma al limite dell’area di rigore…".

Di Canio tira in ballo Iniesta nel paragone con Barella

Sempre diretto Paolo Di Canio che poi tira in ballo un gigante del calcio come Andres Iniesta. Lui non avrebbe fatto una cosa del genere: "Il mix terribile è questo: voglio far vedere che ho personalità, però quando vado a fare quel gesto ho anche paura, e infatti la palla esce male, non arriva. In un altro momento, magari a inizio stagione, fai un pallonetto alto due metri, un sombrero sopra l’avversario e servi il compagno. Perciò, in questi momenti, se lo vuoi fare devi essere Iniesta, e lui non lo farebbe".

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