Non c'è pubblico a San Siro, causa disposizioni Covid ma Milano si è già tinta da giorni di rossonerazzurro per ospitare uno dei derby più importanti degli ultimi anni. Dopo un girone d'andata in cui il Milan ha fatto da padrone, la stracittadina arriva subito dopo il soprasso in classifica da parte dell'Inter. In attesa di un eventuale controsorpasso, per un testa a testa in cui si fioca gran parte del titolo tricolore 2020/2021. E se lo stadio sarà la classica cattedrale nel deserto dove a risuonare saranno solamente le voci di chi scende in campo, la città si è già vestita a festa, con i tifosi delle due squadre che non hanno voluto far mancare il proprio affetto.

A Milanello, negli allenamenti di rifinitura da parte della squadra di Stefano Pioli, non è mancato il supporto dei supporter rossoneri: in circa 300 persone si sono presentate al centro sportivo milanista inneggiando i propri beniamini e dando l'appoggio alla squadra. L'entusiasmo è alle stelle, il derby d'andata è stato vinto e ci si aspetta la replica in questo di ritorno. Tra i tanti cori, anche diversi striscioni con un messaggio monito: "90 minuti d'assalto: il derby si vince!".

Non soddisfatti, i tifosi rossoneri hanno deciso però nella mattinata di domenica di far sentire la propria presenza anche a San Siro. Nessuno può entrare nell'impianto milanese, a causa delle normative e dei protocolli Covid che conservano lo stadio in una bolla asettica. Però non è mancata di certo l'iniziativa. E così ecco campeggiare all'ingresso dello storico impianto, un enorme striscione rossonero. "Sempre insieme a te sarò", che accoglierà la squadra di Pioli.

E i tifosi nerazzurri? Si sono riversati in massa sui social network, ultima frontiera del tifosi ai tempi del coronavirus. Dove non sono mancati anche messaggi di personaggi particolari dell'oggi e dell'ieri interista. Così, Vidal  – che probabilmente partirà dalla panchina – non ha voluto far mancare la propria carica via Twitter: "Andiamoci a prenderci i tre punti, facciamo vedere chi siamo"

Anche un vecchio mito interista ha voluto esserci: Lothar Matthaus, che si è ritratto insieme ad un altro mito, Giovanni Trappattoni, ai tempi dello storico scudetto del 1989 e al semplice motto di  "Forza Inter".