De Zerbi al Tottenham sarà il secondo allenatore più pagato della Premier: i dettagli del contratto

Roberto De Zerbi è vicino al ritorno in Premier League, pronto a sostituire Igor Tudor sulla panchina del Tottenham: il croato è andato via di comune accordo con la società durante la sosta per le nazionali, lasciando la squadra a un solo punto dalla zona retrocessone e in una situazione disastrosa. Toccherà all'ex Marsiglia trovare il modo di sistemare le cose, anche se la notizia del suo possibile arrivo non è stata presa benissimo da una parte della tifoseria.
Per gli Spurs ha rappresentato sempre la prima scelta, anche se inizialmente non era disposto a subentrare in corsa a poche giornate dalla fine del campionato. Secondo il DailyMail a convincerlo sarebbe stato un contratto lunghissimo e che al suo interno prevede anche alcune tutele in caso di retrocessione, un'eventualità che bisogna considerare vista la classifica drammatica. Non c'è ancora l'accordo, ma i londinesi sono fiduciosi di poter convincere l'allenatore entro pochi giorni.

I dettagli del contratto di De Zerbi al Tottenham
Nei progetti dell'italiano c'era l'idea di rimettersi in pista per la prossima stagione, alla guida di un progetto nuovo per poter riprendere il suo percorso da allenatore dopo l'addio al Marsiglia dello scorso febbraio. Per questo non aveva preso in considerazione l'opportunità di sedersi adesso sulla panchina del Tottenham, a poche giornate dalla fine del campionato e con il possibile rischio di una retrocessione. De Zerbi ha ricevuto rassicurazioni dalla società, oltre che una proposta di ingaggio davvero irrinunciabile.
Per lui è pronto un contratto quinquennale da oltre 12 milioni di euro che lo renderebbe il secondo allenatore più pagato della Premier League dopo Guardiola (che guadagna 23 milioni all'anno) e che prevede anche una clausola rescissoria in caso di retrocessione degli Spurs che gli permetterebbe di liberarsi senza penali. Dettagli che sembrano aver convinto De Zerbi a tornare in Premier League dove ha già allenato il Brighton prima di passare in Francia al Marsiglia.