La Roma è sempre al centro della trattativa per il possibile cambio di proprietà che potrebbe anche arrivare entro fine stagione. Voci, rumors, indiscrezioni dicono che l'acquirente (Dan Friedkin) sia in costanti contatti con l'attuale patron (James Pallotta) per acquisire il club capitolino. Un passaggio di capitali che lascerebbe all'attuale proprietario unicamente eventuali quote sul futuro stadio nella zona di Tor di Valle, per il quale sembrano esserci sviluppi positivi.

Mentre la squadra fa il proprio dovere in campo, mantenendo ritmi da Zona Champions malgrado il forcing di Lazio e Cagliari, anche dietro le scrivanie si lavora alacremente per il bene del club. Le ultime notizie che arrivano dall'America vedono un Friedkin assolutamente concentrato sull'obiettivo giallorosso e che sta premendo per avere il pacchetto di maggioranza, trattando sul costo complessivo dell'operazione.

Quanto vale la Roma, le cifre

Nelle scorse settimane James Pallotta ha fatto la cifra per cedere la Roma: un miliardo di euro. Un costo complessivo del valore di un club che però ha debiti strutturali per i quali si deve decurtare una somma attorno ai 250 milioni di euro. Dunque, per avere l'AS Roma servirebbe mettere sul piatto almeno 750 milioni in una unica soluzione. Cifre su cui le parti sembrano concordare. Sono i tempi ad essere cambiati: se qualche settimana fa si prospettava un ingresso progressivo, ora si parla di un cambio della guardia senza tappe intermedie.

Le tempistiche della trattativa

Per facilitare il tutto, la firma delle carte, il trasferimento del denaro e tutto ciò che riguarda l'aspetto meramente burocratico del trasferimento di proprietà potrebbe avvenire negli Stati Uniti, più precisamente nel Delaware dove procedimenti altrove di settimane e mesi, possono essere risolti in pochi giorni. L'attuale proprietà e la futura, americane, sarebbero concordi anche sotto questo punto di vista, evitando iter tortuosi e accelerando le tempistiche.

Il nuovo stadio giallorosso

A tuto questo si deve aggiungere anche il progresso registrato per il nuovo impianto di proprietà del club. E' un discorso a parte rispetto all'eventuale nuovo acquirente della società giallorossa, ma ha anch'esso una valenza non secondaria: con il nullaosta in tasca e le carte in mano, Pallotta potrebbe chiedere e ottenere di restare nelle quote sul nuovo stadio cedendo il 100% della Roma a Friedkin.