Cristiano Ronaldo, la protesta è finita: ma lascerà l’Arabia Saudita a fine stagione, ha già offerte

La protesta è finita. Cristiano Ronaldo dopo aver disertato l'ultima partita del campionato saudita è tornato ad allenarsi. Il portoghese ha mostrato i muscoli con il fondo PIF, che a suo dire preferisce l'Al Hilal rispetto all'Al Nassr, entrambe le squadre sono finanziate da PIF. E ora ci si interroga sul suo futuro, l'addio di CR7 al club dell'Arabia Saudita sembra assai probabile, ma non adesso. Se ne riparlerà in estate, dopo i Mondiali 2026.
La protesta di Ronaldo contro il fondo PIF
Ronaldo, alla soglia dei 41 anni (che compirà il 5 febbraio), ha puntato i piedi. Non ha voluto scendere in campo nella partita di lunedì con l'Al Nassr, ma è pronto a tornare ad allenarsi, come riporta il portoghese Record. La protesta non nasce per caso. L'ex calciatore di Juventus e Manchester United sostiene che il fondo PIF favorisca l'Al Hilal all'Al Nassr. La differenza sul mercato è netta.
Il mercato dell'Al Hilal e dell'Al Nassr
Inzaghi ha preso Benzema, mentre con CR7 ci sarà Haydeer Abdulkareem, un calciatore ventunenne poco conosciuto. La protesta è terminata, tutto rientrato. In fondo c'è un campionato da provare a vincere. Il divario in classifica è lieve, appena un punto tra la squadra di Ronaldo e quella guidata da Simone Inzaghi.
Il futuro di Cristiano Ronaldo
La rincorsa ai 1000 gol in carriera proseguirà con l'Al Nassr, con cui cercherà di vincere il titolo nazionale, cosa riuscitagli in Italia, Spagna e Inghilterra. Ma difficilmente resterà dov'è nella prossima stagione. Secondo quanto riferisce Sky UK l'attaccante portoghese a fine campionato andrà via dall'Arabia Saudita. La possibilità di sbarcare negli Stati Uniti è forte, in MLS da Los Angeles a Miami chiunque è pronto a proporgli ponti d'oro. Ma i portoghesi di Record non escludono nemmeno il ritorno in Europa, che sarebbe clamoroso.