Il Napoli ha vinto la finale di Coppa Italia ai calci di rigore per 4-2 contro la Juventus. Gennaro Gattuso, che fino a quel momento aveva assistito in silenzio e concentrato alla sequenza dei tiri dal dischetto, esplode di gioia. Piange per la commozione, per l'orgoglio, per la grande soddisfazione e lascia che le lacrime portino fuori ogni cosa. Il "ringhio" non gli appartiene, l'emozione prende il sopravvento. La squadra lo porta in trionfo, si stringe intorno a lui.

I calciatori lo abbracciano, lo circondano, sommergono di affetto il tecnico, si compattano intorno all'uomo che li ha condotti alla conquista di un trofeo in una stagione iniziata malissimo, proseguita in maniera anomala fino al dolce sapore del nettare contenuto nella Coppa. È il primo titolo nella carriera di "ringhio" allenatore che, ironia della sorte, il Milan (il suo Milan) aveva mandato via al termine di un campionato balordo, dove aveva perso la qualificazione in Champions per un soffio. Oggi, che ha fatto centro al primo colpo, che ha preso il posto del ‘padre putativo' in rossonero Ancelotti, si gode il meritato successo.

Avete dimostrato personalità, carattere, senso di apparenza. C’è gente in scadenza prima di andar via, c’è gente che piange. Adesso giochiamo ogni tre giorni, giochiamo tutti. Voglio vedere il veleno.

Gattuso arringa così i giocatori ed è un momento bellissimo perché sono tutti lì. C'è anche José Callejon in ginocchio: piange anche lui che forse lascerà la maglia azzurra dopo sette anni. I compagni di squadra lo sollevano e lo lanciano in aria perché prenda parte a quel tripudio. È la forza del gruppo. Lo fanno anche con "ringhio" e con il presidente, Aurelio De Laurentiis, che raggiunge i ragazzi al centro del campo e aggiunge: "Adesso andiamoci a prendere la Champions". Si riferisce al Barcellona, alla posizione in classifica? Si vedrà, intanto è festa grande.

Napoli è l'unica che riesce a strappare il titolo alla Juventus, già l'avevamo battuta in Coppa Italia e in Supercoppa. Ancora non riusciamo a batterla nella corsa scudetto, ma spero di riuscirci prima o poi.