La Spagna è alle prese con l'emergenza Coronavirus e il bilancio di poche ore fa è di 47.000 contagiati e 3.434 morti. Per questo motivo sia la RFEF che LaLiga hanno deciso di sospendere tutte le attività fino a quando il governo non darà l'autorizzazione a scendere in campo in condizioni di sicurezza per tutti. Oggi il presidente della Federcalcio spagnola, Luis Rubiales, ha tenuto una una conference call con i presidenti di tutte le federazioni regionali e ha presentato un pacchetto di misure sociali ed economiche per aiutare il calcio spagnolo in questo momento di crisi. Il numero uno del calcio spagnolo ha spiegato che queste iniziative mirano a garantire la redditività dei club, nonché il pagamento dei salari e verranno messi a disposizione dei club finanziamenti che potrebbero andare oltre i 500 milioni di euro. Queste le parole di Rubiales al termine della riunione:

È una somma importante che servirà per fronte a questo momento di emergenza, dovuto alla pandemia. Il calcio conta poco di fronte a ciò che sta succedendo, ma dobbiamo darci tutti una mano. Cercheremo di trovare soluzioni assieme alla Liga, è il momento di unire le forze. Se la stagione non viene portata a termine, i club non riceveranno per intero la parte che spetta a ognuno dei diritti televisivi .Bisogna salvare questa stagione. La nostra idea è che le squadre debbano vincere e perdere dentro il campo. Spero si possa giocare ai primi di maggio, anche se non penso sia possibile.

Le misure della Federazione spagnola

Secondo quanto affermato da Rubiales le squadre di Primera e Segunda Division potrebbero vedere arrivare nelle loro casse 20 milioni di euro a testa, che saranno rimborsabili in cinque-sei anni; mentre per le squadre delle categorie inferiori (Segunda División B; Tercera División; Primera y Segunda y Segunda B de Fútbol Sala y Primera y Segunda División Femenina de Fútbol Sala) la Federcalcio spagnola vorrebbe stanziare 4 milioni di euro per permettere di pagare gli emolumenti di giocatori e tecnici in questo periodo di blocco. Oltre a queste misure, la Federazione ha messo a disposizione un servizio di psicologi e fisioterapisti federali alla sanità pubblica e come centro ospedaliero l'Hotel Residence della Ciudad del Fútbol de las Rozas.

tot. contagiati 101.739
30 marzo 1.648
tot. guariti 14.620
30 marzo 1.590
tot. deceduti 11.591
30 marzo 812