Covid 19
28 Febbraio 2020
19:07

Coronavirus, rinviata la partita del Ludogorets: controlli sui giocatori rientrati da Milano

Il Ludogorets, reduce dalla partita contro l’Inter valida per il ritorno dei sedicesimi di finale di Europa League, non scenderà subito in campo in Bulgaria. Rinviato il match contro l’Arda Kardzhali per motivi di sicurezza: la trasferta in Italia, Paese con un gran numero di contagi per il Coronavirus, ha spinto la Federcalcio bulgara a chiedere ulteriori controlli.
A cura di Marco Beltrami
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Dopo la trasferta milanese per il match di ritorno dei sedicesimi di Europa League contro l'Inter, il Ludogorets non tornerà subito a giocare in patria. La Federcalcio bulgara infatti ha deciso di rinviare il match di campionato in programma tra i biancoverdi e l'Arda Kardzhali per motivi di sicurezza. Alla luce della crescente preoccupazione per l'epidemia di Coronavirus, i calciatori del Ludogorets, tornati da uno dei Paesi con il maggior numero di contagi come l'Italia, dovranno sottoporsi ad ulteriori controlli.

Ludogorets, rinviata partita di campionato dopo la trasferta milanese per l'epidemia di Coronavirus

La partita di campionato tra Ludogorets e Arda Kardzhali non si giocherà. La Federazione calcistica bulgara ha infatti deciso di rinviare il match al 18 marzo prossimo, alla luce della crescente preoccupazione per l'epidemia di Coronavirus. La squadra biancoverde infatti è reduce dalla trasferta milanese: nella serata di giovedì ha giocato, e perso contro l'Inter al Meazza, in un confronto disputato a porte chiuse proprio a causa delle disposizioni restrittive sugli eventi sportivi aperti al pubblico. Ecco allora che al momento del ritorno in patria, per tutto il gruppo del Ludogorets sono stati chiesti ulteriori controlli.

Il Ludogorets e la psicosi Coronavirus

Una forma di cautela, alla luce del fatto che l'Italia è tra i Paesi con il maggior numero di contagi. A partire da lunedì dunque, giocatori, staff tecnico e collaboratori del Ludogorets si sottoporranno a nuovi test. D'altronde anche nelle ore trascorse a Milano la società bulgara ha manifestato tutta la sua preoccupazione, facendo indossare ai propri tesserati le mascherine, fino a pochi minuti prima del riscaldamento. Un gesto però inutile, visto che le mascherine secondo quanto comunicato dall'Organizzazione Mondiale della Sanità dovrebbero essere utili solo a chi risulta contagiato, o lavora come personale sanitario.

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