Cosa succederà nei prossimi giorni nel calcio italiano per l'emergenza CoronavirusCoronavirus? Sulla carta il divieto degli eventi sportivi a porte aperte dovrebbe scadere domenica 1° marzo, e dunque a partire da lunedì i match dovrebbero essere disputati nelle condizioni normali. Non sono da escludere però eventuali prolungamenti che potrebbero comportare nuove partite senza tifosi e giornalisti, compresa la super sfida Juventus-Milan valida per il ritorno delle semifinali di Coppa Italia.

Juventus-Milan di Coppa Italia si disputerà a porte chiuse?

Da lunedì 2 marzo non dovrebbero esserci più provvedimenti restrittivi per gli eventi sportivi, inclusi quelli calcistici. Ma non è così scontato che la semifinale di ritorno di Coppa Italia tra Juventus e Milan, in programma mercoledì 4 marzo, si giochi a porte aperte. Secondo quanto scritto da ‘La Stampa' anche questa partita, come Juve-Inter di campionato, rischia di giocarsi senza tifosi. Potrebbe esserci così un ulteriore divieto per gli spettatori per la partita tra Juventus e Milan.

Quando si gioca la semifinale di Coppa Italia Juventus-Milan

La gara di andata è stata polemica. Finì 1-1, gol di Rebic e Cristiano Ronaldo che pareggiò su calcio di rigore al 90′. Un penalty assegnato dall'arbitro con il VAR per un mani di Calabria. Nella gara di ritorno, che si disputerà a Torino, all'Allianz Stadium mercoledì 4 marzo, i rossoneri non disporranno di tre giocatori squalificati: lo spagnolo Castillejo, il francese Theo Hernandez e di Zlatan Ibrahimovic, che non potrà così scendere in campo nella casa della Juventus. Il giorno successivo, e cioè giovedì 6 marzo, si disputerà allo Stadio San Paolo la seconda semifinale quella che vedrà in campo il Napoli e l'Inter, all'andata nello Stadio di San Siro i partenopei si imposero per 1-0 (gol di Ruiz).