Clamoroso errore tecnico dell’arbitro: la Federcalcio inglese ordina la ripetizione della partita
Ordinare la ripetizione di una partita di calcio per "errore tecnico" dell'arbitro è una cosa davvero rarissima. Per capirci, la concessione di un rigore senza che un calciatore sia stato neanche lontanamente sfiorato, magari con l'avversario più vicino a un metro, non rientra nella casistica, visto che si tratta di una "valutazione errata" sul campo, dunque non emendabile laddove non c'è il VAR. Stesso discorso per espulsioni surreali, gol convalidati con metri di fuorigioco, e anche errori simili del VAR quando c'è. Sono infatti tutte valutazioni soggettive, per quanto siano sbagliatissime, assurde e chi più ne ha più ne metta. Ma non sono "errori tecnici" come quello che ha indotto la Federcalcio inglese a far rigiocare un match di Coppa d'Inghilterra dopo che l'arbitro ha mostrato di non conoscere il regolamento in occasione della battuta di un calcio di rigore.
L'errore tecnico dell'arbitro in FA Cup: cosa è successo nel match tra Woodford Town e Mulbarton Wanderers
L'episodio incriminato si è verificato sabato scorso in occasione del secondo turno di qualificazione di FA Cup tra Woodford Town e Mulbarton Wanderers, vinto dagli ospiti – che militano nella Isthmian League North, ovvero l'ottavo livello del calcio inglese – col punteggio di 2-1. Al termine della gara, la squadra di casa (Essex Senior League, nono livello) ha presentato un reclamo alla Football Association per la decisione presa dal direttore di gara alla mezzora del primo tempo.
È accaduto che il Woodford ha avuto assegnato un calcio di rigore e lo ha realizzato, ma l'arbitro ha annullato il gol perché alcuni compagni del battitore erano entrati in area prima che colpisse il pallone. E fin qui… ci siamo. Ma il disastro è accaduto subito dopo, quando il direttore di gara ha ordinato che il gioco riprendesse con un calcio di punizione indiretto per il Mulbarton. Un errore davvero grossolano, visto che la Regola 14 non solo è molto chiara al riguardo, ma è una delle più note. La norma prevede che in caso di invasione di un compagno di squadra di chi tira il penalty, ci siano due scenari possibili: se è gol, il rigore va ripetuto; se non è gol (pallone parato o finito fuori), allora è in quel caso che si riparte con un calcio di punizione indiretto per la squadra difendente.
L'errore insomma è stato marchiano. Inizialmente la FA aveva affermato che non era ammissibile presentare una protesta, ma la questione è stata poi esaminata da una sottocommissione della medesima Federcalcio, che ha riscontrato un errore tecnico da parte dell'arbitro e ha ordinato la ripetizione della partita, stavolta a campo invertito: si giocherà in casa del Mulbarton martedì 29 settembre.
L'amarezza del Mulbarton: "Creato un precedente"
Peraltro lo stesso club che pensava di essersi già qualificato per il turno successivo si è detto "profondamente amareggiato e deluso" per la decisione di far disputare di nuovo la partita, sottolineando "l'impatto che avrà sulla nostra società calcistica e le potenziali implicazioni più ampie riguardo alla definitività dei risultati di qualsiasi partita di FA Cup in futuro, giocata da qualsiasi squadra, e all'integrità del gioco nel suo complesso".
Ben diversa ovviamente la reazione del Woodford: "Il Woodford Town FC desidera ringraziare la FA per l'attenta valutazione della questione e per aver raggiunto una decisione che garantisce lo svolgimento della partita in conformità con il regolamento della FA Cup". La squadra vincitrice del rematch ospiterà il Gloucester City, formazione della Southern League Premier Division South (settimo livello), nel terzo turno di qualificazione in programma sabato 3 ottobre.
Quali sono gli errori tecnici dell'arbitro per i quali si può far rigiocare una partita di calcio
Un errore tecnico dell'arbitro si verifica quando viene applicata in modo errato o violata una delle Regole del Giuoco del Calcio. Perché porti alla ripetizione della partita, l'errore deve avere un'influenza determinante sul risultato o sul regolare svolgimento della gara.
Oltre all'errata applicazione delle norme sui calci di rigore, come appunto abbiamo visto consentire la ripresa del gioco in modo difforme dal regolamento, altri esempi di errori tecnici che possono portare a far rigiocare un match sono: la mancata espulsione di un giocatore dopo la seconda ammonizione, la durata errata del tempo di gioco, la convalida di un gol segnato direttamente da una rimessa laterale o da un calcio di punizione indiretto senza che la palla sia stata toccata da nessun altro giocatore, far riprendere il gioco permettendo a una squadra di giocare temporaneamente con 12 calciatori in campo dopo una sostituzione con effetti diretti sull'azione di gioco, far calciare due volte lo stesso giocatore durante la serie dei rigori finale prima che tutti gli altri compagni abbiano eseguito il proprio tiro.