Clamoroso Davide Piganzoli, dopo il Giro anche il Tour: Vingegaard si affiderà a lui per battere Pogacar

Era una notizia che circolava nell'aria da diversi giorni ma per molti sembrava quasi una boutade di metà stagione: Davide Piganzoli al Tour de France, dopo aver corso al Giro d'Italia e averlo fatto da protagonista quasi assoluto nella Visma Lease a Bike che ha visto il trionfo di capitan Vingegaard, dominante in solitario in classifica generale. E invece, l'idea si è concretizzata con l'inserimento ufficiale per gli iscritti alla Grande Boucle, a conferma dell'enorme crescita di uno dei prospetti italiani più di talento.
La Visma Lease a Bike non ha perso tempo e senza troppi tatticismi di rito ha stilato l'elenco della squadra che proverà a dare filo da torcere a Pogacar e alla sua UAE Emirates. Non è un caso se i "calabroni" sono stati la prima formazione ad annunciare ufficialmente gli otto nomi per il Tour de France 2026, in cui spicca anche il nome di Davide Piganzoli che sarà al via della sua prima Grande Boucle, con l’importante compito di scortare il capitano Jonas Vingegaard sulle grandi salite, come già avvenuto nell'ultimo Giro d’Italia.
Piganzoli con Affini: Vingegaard si affida ai talenti italiani
Il corridore valtellinese sarà uno degli uomini-chiave sulle salite, confermato per dare a Vingegaard possibilità ulteriori per contrastare il dominio fin qui quasi incontrastato del suo grande rivale, Tadej Pogacar. Insieme a Piganzoli c'è la conferma anche di Sepp Kuss e poi la presenza di Matteo Jorgenson che potrebbe a sua volta puntare a un buon risultato in classifica. Completano la selezione Victor Campenaerts, anche lui già presente al Giro, Bruno Armirail, un altro debuttante Per Strand Hagenes e il secondo italiano in elenco Edoardo Affini. Grande assente sarà Wout Van Aeet per l'infortunio al gomito che lo ha messo fuori causa.
La gioia di Piganzoli sui social: è il suo primo Tour de France
Una notizia che lo stesso Davide Piganzoli ha voluto festeggiare via social con una foto di lui sorridente e che mostra con le dita il segno della vittoria: "La notizia è finalmente ufficiale" la breve ma chiara didascalia per l'italiano che sta scalando molto in fretta le gerarchie all'interno del gruppo di professionisti in cui corre dal 2025 dopo tre anni tra i giovani. In una escalation che lo ha visto dal Tour de l'Avenire del 2022 all'ottavo posto in classifica generale del Giro 2026. E ora al Tour, dove è stato scelto quale sostituto dell'infortunato ca