Chi è Luis Munoz, il 14enne dell’Arsenal che ha deciso la Youth League contro il Napoli al 94′

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A soli 14 anni Luis Munoz decide Napoli-Arsenal di Youth League con un gol al 94’: il talento dei Gunners è già entrato nella storia e continua a bruciare le tappe.

Il cammino del Napoli nella Youth League è stato rovinato a una manciata di minuti dalla fine da un quattordicenne che si riconosce per la sua chioma riccia e per quella scintilla di talento che gli fa già sognare il mondo dei grandi. Luis Munoz ha regalato la vittoria all'Arsenal per 2-1 al 94′ nella partita d'esordio della competizione continentale tra Under 19: lui che di anni ne ha solo 14 ma gioca regolarmente contro ragazzi molto più grandi senza sfigurare.

L'inglese, che in realtà può vantare quattro passaporti, è tra i più forti dell'Academy dei Gunners e il gol contro il Napoli è soltanto l'ultimo capolavoro. Nel suo debutto con l'Arsenal Under 18 arrivato nella scorsa stagione ha segnato pochi minuti dopo l'ingresso in campo, diventando il secondo più giovane marcatore dell'Arsenal U18 dal 2008, dietro soltanto a Ethan Nwaneri che in prima squadra ci è arrivato per davvero.

Munoz è il nuovo gioiello dell'Arsenal

Ha solo 14 anni ma ha tutte le carte in regola per poter fare un grande percorso e arrivare tra i grandi in tempi relativamente brevi. Arteta non ha mai avuto paura di lanciare i giovanissimi, come dimostra la storia di Max Downman che a 16 anni è regolarmente nel giro della prima squadra. Munoz ne ha due in meno rispetto a lui, ma viene sempre accostato all'inglese per il percorso nell'Academy e anche per il talento. È un centrocampista offensivo che può ricoprire diversi ruoli ed è stato plasmato dall'Arsenal: è entrato nel settore giovanile nel 2020, a 8 anni, e da allora ha scalato tutte le categorie diventando un ottimo dribblatore.

Ha sempre giocato contro ragazzi più grandi di lui, bruciando le tappe con successo. Nel novembre 2025 ha esordito in Youth League a 13 anni e 346 giorni, diventando il più giovane di sempre a disputare una partita in quella competizione. Nella scorsa stagione, quando formalmente era ancora un giocatore della U14, si è allenato per un po' di volte con la prima squadra sotto gli occhi di Arteta che ha voluto dargli un'occasione per studiarlo e valutarne davvero il talento. È un trequartista che sa creare e finalizzare occasioni, come ha dimostrato il suo destro incrociato contro il Napoli che gli ha permesso di chiudere la partita praticamente con l'ultimo pallone possibile.

La scelta tra quattro nazionali

Munoz ha già macinato record su record: la prima chiamata per la Youth League è arrivata addirittura a 13 anni (quando gli è stata concessa solo la panchina) e da diversi mesi è stabilmente nel giro dell'Arsenal Under 18 anche se viene convocato a volte nella Under 19. Un traguardo importantissimo per i suoi 14 anni, un età che gli permette di poter pensare al futuro con molta tranquillità. E nel futuro c'è anche la scelta delle nazionali, visto che ha quattro passaporti e un mare di possibilità. Munoz ha cominciato il percorso con le giovanili dell'Inghilterra, ma è eleggibile anche per Panama, Spagna e Giamaica: il padre è panamense, mentre dalla famiglia della madre arrivano le origini inglesi e giamaicane, mentre parte della sua famiglia è spagnola.

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