Caleta Car ‘acceca’ Toni Martínez: ma per il rigore più folle di sempre deve intervenire il VAR

L'incredibile episodio è avvenuto nel finale di Alaves-Real Sociedad, quarto di finale di Copa del Rey in Spagna quando Caleta Car si è reso autore di uno dei rigori più assurdi contrastando Toni Martinez tirandogli la maglia sopra la testa impedendogli di poter vedere la palla. Un comportamento palesemente antisportivo e scorretto che ha diverto i presenti al Mendizzoroza e gli spettatori davanti alla TV. Ma per decretare il rigore, poi sbagliato dallo stesso Martinez, c'è voluto l'intervento del VAR.
Cos'è accaduto in Alaves-Real Sociedad di Copa del Rey, l'assurda mossa di Caleta Car e la svista arbitrale
L'assurdo in campo al 67′ di Alaves-Real Sociedad prima per il gesto di Caleta Car poi per l'inspiegabile svista dell'arbitro Quintero González che non si è accorto di nulla ed è stato richiamato dal VAR perché rivedesse l'episodio incriminato concedendo il corretto penalty. Sia in tempo reale ma soprattutto alla moviola quanto accaduto in area degli ospiti è stato a dir poco paradossale. Il difensore croato della Sociedad si è dovuto inventare una mossa estrema per fermare Toni Martinez bravissimo nel dribbling stretto a tenere palla: gli ha letteralmente sollevato la maglietta da dietro, fin sopra la testa "accecandolo" e impedendogli di poter continuare a giocare.
Toni Martinez sbaglia il rigole, Remiro para e l'Alaves crolla: la Real ribalta il 2-1 in 2 minuti e vince 2-3
Il tutto è accaduto quando l'Alaves stava conducendo la gara 2-1 e il penalty avrebbe potuto chiudere il match se non fosse che lo stesso Toni Martinez, che aveva segnato anche il rigore del momentaneo secondo gol, si è fatto ipnotizzare dal portiere della Real, Alex Remiro, decretando l'inizio della fine della propria squadra nei minuti restanti di partita: gli ospiti hanno ribaltato il match e in 4 minuti, tra il 76′ e l'80' sono riusciti a passare dal 2-1 al clamoroso 2-3 che è valsa la qualificazione alle semifinali di Coppa.
Remiro racconta il rigore subito da Toni Martinez: "L'ho visto con la maglia sulla testa, non capivo cosa diavolo fosse accaduto"
L'eroe di serata, Remiro, ha poi commentato divertito quanto accaduto in campo: "Ne abbiamo parlato nello spogliatoio di quanto accaduto perché io ha capito solo vedendo i video, ma dal vivo non me ne sono nemmeno accorto, ero coperto e non me ne sono accorto. Ho solo visto Toni con la maglietta tirata su sopra la testa e mi sono domandato: Ma che diavolo è successo!?. Alla fine mi hanno spiegato perché sono andati al VAR: gli avevano praticamente tolto anche il GPS, pur di fermarlo!"