La Bundesliga gioca la sua seconda giornata post-covid. Dopo le ottime risposte sul campo, con uno spettacolo più che sufficiente a due mesi dallo stop imposto per la pandemia e la risposta anche da parte del pubblico in televisione che ha fatto registrare ascolti record, il calcio tedesco continua la sua marcia verso la conclusione dell'attuale stagione. Con regole tutte nuove cadenzate da protocolli rigidissimi, che prevedono tamponi, tests sierologici, distanze di sicurezza, sanificazione degli ambienti e soprattutto partite rigorosamente a porte chiuse. Ma in occasione del derby del Borussia Monchengladbach contro il Bayer Leverkusen il club di casa ha deciso di non lasciare completamente gli spalti, Riempiendoli di 30 mila figure cartonate, ognuna riportante gli abbonati reali della società, per permettere un colpo d'occhio migliore e scacciare la sensazione di vuoto.

Una soluzione che ha fatto subito il giro del mondo perché ad una prima occhiata appariva uno stadio effettivamente pieno di tifosi in tempi in cui le porte chiuse sono la prima condizione per poter disputare le partite. Così, la curiosità è subito diventata virale fino all'analisi dettagliata degli spalti: i 30 mila presenti erano presenti solamente in modo virtuale per lenire lìassenza effettiva di pubblico in un momento particolare, il derby in campo. Che avrebbe visto certamente i ltutto esaurito allo stadio del Borussia.

Ovviamente, come da protocolli sanitari in vigore, anche la Bundesliga è potuta ripartire con la richiesta esplicita e l'imposizione assoluta di mantenere gli stadi completamente chiusi al pubblico fino a fine dell'attuale stagione. Una scelta che potrebbe essere anche adottata per la prossima, per la salvaguardia della salute pubblica. All'interno degli impianti, infatti, può accedere solamente un numero limitato e preciso di persone, tutte testate e controllate.