Brahim Diaz calcia un rigore sciagurato nella finale di Coppa d’Africa: c’è una teoria assurda

Pochi secondi e Brahim Diaz è passato dal sogno di regalare la Coppa d'Africa al Marocco all'incubo di fallire il match point decisivo contro il Senegal che ha vinto così una finale a dir poco rocambolesca. L'ex attaccante del Milan, attualmente al Real Madrid, ha avuto a disposizione il rigore della vittoria allo scadere dei tempi regolamentari. Le cose però sono andate malissimo, con un tremendo "cucchiaio" parato facilmente da Mendy. C'è chi ha pensato ad un'assurda teoria, ovvero al fatto che l'abbia fallito di proposito dopo le polemiche precedenti. Non sembra assolutamente così.
Brahim Diaz tira un rigore con un folle cucchiaio nella finale di Coppa d'Africa
Brahim Diaz si è conquistato un calcio di rigore proprio all'ultimo respiro di gioco, scatenando le proteste clamorose del Senegal. I Leoni della Teranga hanno abbandonato il terreno di gioco, incitati dal loro commissario tecnico. Una decisione fortissima figlia della convinzione di aver subito un torto arbitrale dopo un gol non convalidato poco prima. La scelta del direttore di gara di punire la trattenuta su Diaz, abbastanza leggera e anche reciproca, ha dato il la al caos e solo dopo diversi minuti, con il rientro dei senegalesi, Brahim ha potuto calciare.
Il suo tentativo avrebbe chiuso la partita nel bene e nel male. Brahim Diaz ha sorpreso tutti con un rigore alla Panenka: colpo sotto e pallone che lentamente è finito tra le braccia di Mendy che non ha fatto il minimo sforzo. Una beffa clamorosa con il calciatore ex rossonero quasi spaesato, come i suoi compagni, e gli avversari a festeggiare.

La teoria assurda sul fair play di Diaz sul rigore
E se Brahim Diaz l'avesse fatto apposta per mandare il match ai supplementari e spegnere le polemiche? Una teoria che ha fatto capolino anche tra gli addetti ai lavori, oltre che sui social ma che è stata smentita di fatto dallo stesso atteggiamento di Diaz. Se prima di calciare ha baciato ripetutamente la sfera, sottolineando scaramanticamente quanto ci tenesse, poi è apparso devastato. Dopo un faccia a faccia acceso con il ct, l'attaccante ha lasciato il posto ad un compagno visibilmente turbato. Dopo l'epilogo che ha reso il suo rigore tremendamente decisivo in modo negativo, un affranto Diaz ha ricevuto in lacrime il premio della Scarpa d'Oro del torneo. Il gol più importante del suo torneo, è quello non segnato.