Andy Carroll: “Capello mi sgridò: Tu vai a letto con le nonne, devi smetterla”
L'autobiografia di Andy Carroll appena uscita in Inghilterra contiene episodi decisamente sapidi della vita e della carriera del 37enne attaccante – che oggi milita nel Dag & Red in sesta divisione – come quello delle molestie subite sotto le lenzuola da un "amico famoso" della sua ex compagna. Una parte succosa del libro è dedicata al suo ex allenatore Fabio Capello: il tecnico friulano, oggi 80enne, è stato CT dei Tre Leoni dal 2007 al 2012, e negli ultimi due anni ha convocato anche Carroll, che all'epoca era al suo apice con il Newcastle.
La continuità e i gol con la maglia dei ‘Magpies' gli valsero l'esordio con l'Inghilterra il 27 novembre 2010 in un'amichevole persa per 2-1 contro la Francia. Da lì, sotto la gestione Capello, Carroll mise assieme altre due presenze con un gol. Poi il successore di Don Fabio, Roy Hodgson, lo mise in campo altre sei volte, per un totale di nove ‘caps' e due gol nella nazionale maggiore.
Capello e le accuse a Carroll di non fare vita da professionista: "Bere e andare a letto con le vecchie"
Oggi, a distanza di quasi 15 anni, il possente attaccante descrive il rapporto con Capello come non esattamente idilliaco: pur avendolo convocato – e dunque ritenendolo degno di vestire la maglia dell'Inghilterra – l'allenatore di Pieris non perdeva occasione per trattarlo in maniera durissima, arrivando addirittura ad accusarlo di "andare a letto" con "old ladies" e "grannies", ovvero testualmente con "donne vecchie" e "nonne".
È tutto messo nero su bianco nel libro appena uscito, intitolato ‘Owning It'. Carroll in quel periodo si era fatto la fama di forte bevitore, e non solo evidentemente: "Non appena entrai in quella riunione con Capello, lui iniziò a sgridarmi. ‘Sei sempre sui giornali per il fatto di bere e andare a letto con le nonne', disse. ‘Devi smetterla'. ‘Cosa?' risposi. ‘Io non l'ho fatto'. ‘Sì che l'hai fatto. Bere e andare a letto con le vecchie…'. Pensavo: ‘Non sono io, ma di che parla questo? Chi gli ha detto che vado a letto con le nonne? Mi ha confuso con un compagno di squadra?'. Alla fine dovetti annuire. ‘Va bene', dissi. ‘Non succederà più…'".
Quando il CT dell'Inghilterra lanciò il telefonino in petto a Carroll
Non fu quella l'unica occasione in cui il CT italiano si scagliò contro Carroll. In un altro episodio raccontato nel libro, Capello lo aggredì per l'uso del telefonino in ritiro, anche se Andy si era presentato a una riunione di squadra con 15 minuti di anticipo. "Il mister era un po' fuori di testa – scrive l'attaccante ex Liverpool – Ero lì, seduto per terra a guardare il telefono, quando Capello entrò, marciò verso di me e me lo strappò di mano.'Stiamo cercando di lavorare, qui!' urlò. ‘Sei irrispettoso, stai usando questo fottuto telefono! Mandami un messaggio!'. Detto questo, mi lanciò il telefono sul petto".
Il gesto inconsulto del tecnico non solo lasciò Carroll profondamente confuso, ma spaventò a tal punto il suo compagno Ashley Cole da fargli nascondere il suo cellulare sotto la maglia. Quello era Don Fabio al suo picco come ‘sergente di ferro': lo capì bene il suo vice Stuart Pearce, in una scena in panchina diventata virale all'epoca. Ma quella è un'altra storia.