Alisha Lehmann: “La gente pensa che io mi alleni e poi torni a casa a fare TikTok, è frustrante”

La fama di Alisha Lehmann sui social non sempre è stata un'arma a suo vantaggio. La svizzera è la calciatrice più seguita in assoluto, con 16 milioni di followers su Instagram e circa 12 milioni du TikTok, numeri impressionanti che le hanno permesso di crearsi una carriera e un nome importante anche fuori dal campo. Ma spesso la sua immagine patinata ha creato una percezione pubblica sbagliata che in passato l'ha portata anche a pensare seriamente al ritiro dalla scena sportiva.
In una lunga intervista concessa alla BBC la calciatrice ha raccontato come vive la sua doppia vita, portando a galla i commenti spiacevoli che di tanto vengono fatti sul suo conto. In Italia ha vestito le maglie di Juventus e Como, poi è tornata in Inghilterra per giocare con il Leicester: in ogni caso i suoi trasferimenti sono sempre stati analizzati dal punto di vista mediatico e quasi mai da quello del campo, una tendenza che vorrebbe invertire.
Lo sfogo di Alisha Lehmann
I tabloid parlano di lei e delle sue storie d'amore, l'ultima quella con Douglas Luiz che l'ha fatta sbarcare anche alla Juve, ma poche volte si concentrano sul campo. È una visione che la svizzera vorrebbe cambiare: "A volte è frustrante. Le persone non vedono il lavoro che faccio. Pensano che mi alleni e poi torni a casa a fare TikTok. Non è così. La gente può pensare quello che vuole, ma tutto ciò che faccio è finalizzato a diventare il miglior giocatore possibile". Lehmann è impegnata nella lotta salvezza con il Leicester e non ascolta le voci dei suoi detrattori, ma in passato ci ha sofferto molto, tanto da pensare al ritiro: "Quando ero più giovane mi colpiva di più perché non sapevo come gestire la situazione. C'erano momenti in cui ero davvero triste e chiedevo a mia madre se potevo smettere di giocare a calcio".
Perché ha lasciato il Como
A gennaio è tornata in Inghilterra dopo la parentesi italiana e le due avventure deludenti con Juventus e Como dove ha giocato poco e ha vissuto mesi molto complicati. Si era legata alla squadra femminile dei lariani con un contratto lungo, ma ha preferito fare ritorno in Premier League dove ha giocato per gran parte della sua carriera: "Ho firmato un contratto a lungo termine con il Como, ma dopo un mese mi sono resa conto che non mi piaceva e volevo tornare in Inghilterra. Adoro stare qui, il calcio è migliore e l'Inghilterra mi sembra casa".