Proteste in Iran dopo la morte di Mahsa Amini
28 Ottobre 2022
19:39

Ali Daei arrestato in Iran per aver sostenuto le proteste dopo la morte di Mahsa Amini

Ali Daei aveva pubblicamente sostenuto le proteste per la morte di Mahsa Amini: prima gli è stato sequestrato il passaporto e successivamente è stato arrestato.
A cura di Vito Lamorte
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Proteste in Iran dopo la morte di Mahsa Amini

Ali Daei, il miglior cannoniere di tutti i tempi della nazionale iraniana, è stato arrestato martedì notte secondo l'organizzazione curda per i diritti umani Hengaw. L'ex calciatore aveva espresso il suo sostegno e solidarietà alle numerose proteste avvenute nel suo paese per la morte di Mahsa Amini, una donna curda di 22 anni morta mentre era sotto la custodia della polizia iraniana dopo essere stata arrestata perché indossava l'hijab in modo sbagliato.

Uno dei migliori marcatori della storia del calcio, visto che fino a giugno deteneva il record di gol segnate con una nazionale (109) e venne superato da Cristiano Ronaldo, alloggiava al Kurd Hotel di Saqqez nella città natale di Amini, dove 40 giorni dopo la sua morte si è tenuta una marcia che è arrivata sulla sua tomba: nella stessa cittadina un'operazione di polizia si è conclusa con l'arresto dell'ex giocatore.

Qualche settimana fa l'Hertha Berlino, una delle squadre in cui ha militato in Europa oltre al Bayern Monaco e all' Arminia Bielefeld, aveva denunciato che gli era stato temporaneamente sequestrato il passaporto per evitare che lasciasse il paese. I tifosi della squadra tedesca avevano mostrato la loro vicinanza all'ex beniamino con uno striscione allo stadio e il club aveva mandato le sue foto sul maxischermo durante un match di Bundesliga.

Ali Daei, però, non è l'unico calciatore o sportivo iraniano ad essersi schierato nelle proteste che sono scoppiate in Iran per la morte di Mahsa Amini e Hadis Najafi: hanno mostrato la loro contrarietà al regime l'ex nazionale iraniano Hossein Mahini, che è stato arrestato all'inizio di ottobre; l'ex giocatore del Bayern Monaco Ali Karimi e l'attaccante del Bayer Leverkusen Sardar Azmoun. 

Dopo il suo ritiro da calciatore Ali Daei ha allenato la nazionale iraniana tra il 2008 e il 2009 ma la sua esperienza durò pochissimo e più di un'occasione ha fatto capire che la persona dietro il suo impeachment fosse Mahmoud Ahmadinejad, all'epoca era presidente del paese.

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