Alexander-Arnold in panchina nel derby di Madrid, pugno duro del Real: punito per aver fatto ritardo

In una partita calda come il derby di Madrid il Real non guarda in faccia a nessuno, neanche a uno dei suoi titolarissimi. A sorpresa Trent Alexander-Arnold è stato lasciato in panchina da Arbeloa, una scelta del tutto inaspettata ma che ha una motivazione profonda: il terzino è arrivato in ritardo a uno degli ultimi allenamenti tenuto nel corso della settimana ed è stato punito con l'esclusione dalla partita. I Blancos hanno deciso di utilizzare il pugno duro con lui nonostante le scuse preferendogli Carvajal dal 1′, un segnale di avvertimento potentissimo.
Perché Alexander-Arnold è stato lasciato in panchina
Tutti si aspettavano di vederlo titolare come al solito, invece dopo l'esclusione dai convocati dell'Inghilterra arriva anche la panchina al Real Madrid. L'inglese non sta vivendo un bel momento ed è stato punito da Arbeloa per aver fatto ritardo in allenamento, un comportamento inaccettabile per l'allenatore, come riportato da Marca. La decisione quindi è un messaggio diretto ad Alexander-Arnold che non sta brillando dall'inizio della sua esperienza in Spagna: la disciplina viene prima di tutto, anche in un derby delicato che potrebbe cambiare gli equilibri della partita.
L'allenatore ha deciso di rinunciare a uno dei suoi titolari contro l'Atletico Madrid mandando in campo Carvajal a sorpresa e rispettando alla lettera il codice di condotta della sua squadra. Il ritardo in allenamento è costato caro al terzino che comunque non avrà ripercussioni nelle partite future, anche perché si è scusato con tutta la squadra. Ma per mantenere l'ordine nel gruppo era necessaria una punizione, anche al costo di cambiare i piani tattici del derby: Alexander-Arnold si è accomodato in panchina, ma nelle prossime partite riprenderà il suo solito posto in campo per provare a dare una svolta alla stagione del Real Madrid, fresco di qualificazione ai quarti di finale della Champions League.