Dal 26 aprile l'Italia inizia a riaprirsi. Il Premier Draghi in conferenza stampa ha detto che i riscontri numerici sono positivi e ci saranno in anticipo rispetto al previsto delle graduali riaperture. Le novità riguardano anche il mondo dello sport, sia quello amatoriale che quello dilettantistico. Gli appassionati potranno tornare a giocare a calcetto e dal mese di maggio ci potranno essere fino a 1000 spettatori allo stadio.

Nonostante tutto, il sottosegretario di Stato alla Salute, Andrea Costa, abbia frenato subito l'entusiasmo: "Per ora stiamo ragionando sulla Coppa Italia con la presenza del 15% dei tifosi allo stadio – ha dichiarato ai microfoni di Sky Sport – Non c'è ancora nulla di ufficiale sull'apertura degli stadi il 1 maggio, non è stata ancora presa una decisione dal Governo e non so come sia uscita questa voce".

Tornano gli sport amatoriali da contatto

Il Presidente del Consiglio ha fatto in giornata il punto sulle riaperture e, con il ministro della Salute Roberto Speranza, ha parlato anche di sport e pure per questo mondo vale come data chiave quella del 26 aprile in cui potranno riprendere gli sport amatoriali di contatto come il calcio a 5, il calcio amatoriale e anche il basket, come ha detto lo stesso Speranza: "La prima data chiave è il 26 di aprile, quando ripristiniamo le zone gialle, investendo sugli spazi aperti. Poi c’è una road map che ci accompagnerà e che monitoreremo passo dopo passo". Naturalmente ciò varrà solo nelle regioni che sono in zona gialla.

I tifosi tornano allo stadio da maggio?

Nello schema di decreto che il dipartimento Sport sottoporrà la settimana prossima al Consiglio dei Ministri verranno indicate delle riaperture anche per gli eventi sportivi professionistici aperti al pubblico. Come riferisce l'Ansa, laddove in zona gialla si terranno degli eventi potranno esserci fino a un massimo di 1000 spettatori in un tutti gli impianti all'aperto e fino a un massimo di 500 per gli eventi al chiuso. Dunque nelle ultime giornate di Serie A, in zona gialla, ci potrebbero essere di nuovo gli spettatori, che potranno essere presenti anche in tutti gli altri eventi sportivi come ad esempio il campionato di basket o gli Internazionali d'Italia di tennis.

Il sottosegretario Costa frena: "Stiamo ragionando sulle ultime 2 gare di campionato"

A tal proposito, il sottosegretario di Stato alla Salute, Andrea Costa, ha precisato un concetto ben preciso. Oltre a frenare per il momento gli entusiasmi circa l'ufficialità di questa decisione, ha voluto ribadire: "Le aperture del 1 maggio non sono state approfondite e non c’è una posizione netta in questa direzione – ha dichiarato a Sky Sport – Ancora non c’è nulla di ufficiale, ne ho parlato poco fa con il Ministro, stavamo ragionando sulle ultime due partite di campionato".