I Los Angeles Clippers sono stati sconfitti dai Los Angeles Lakers giovedì sera, ma uno dei principali temi della serata non ha riguardato il risultato finale del derby di NBA nel momento in cui l'allenatore dei Clippers, Doc Rivers è tornato nella sua intervista post-partita sul tema della morte di George Floyd e del mobimento anti razzista Black Lives Matter.

Inginocchiandosi per l'inno nazionale, prima dell'inizio del match, Rivers ha detto che il ginocchio gli faceva male solo dopo due minuti. La prima cosa a cui ha pensato il coach è stato a come l'ex ufficiale di polizia Derek Chauvin si sia potuto mettere in ginocchio sul collo di George Floyd per quasi 9 minuti (8 minuti e 46 secondi) uccidendo l'uomo per soffocamento: "Il momento più difficile di questo incontro  per me è stato inginocchiarsi per 2 minuti. In 2 minuti mi ha fatto male il ginocchio, ma c'è stato un ragazzo che ha avuto il ginocchio sul collo di qualcuno per 8 minuti … È pazzesco se ci pensi. Qui alcuni giocatori hanno utilizzato asciugamani e altro per attenuare l'impatto del ginocchio sul pavimento per soli 120 secondi"

Tutte le squadre NBA che hanno giocato giovedì hanno svelato le loro nuove maglie con dichiarazioni sulla parte posteriore della maggior parte di esse che ripeteva messaggi come ‘Education Reform', ‘Black Lives Matter', ‘Uguaglianza' e ‘Basta': ‘Penso che quello che è successo oggi sia stato fenomenale per la NBA" ha aggiunto Rivers. "Ne abbiamo tutti bisogno. È pazzesco quanti messaggi ho ricevuto oggi solo per dirci ‘grazie'. Quindi sono davvero felice e orgoglioso del nostro movimento e di tutte le cose che stanno facendo. È stato grandioso"

I commenti post gara di Doc Rivers si riferivano all'omicidio di George Floyd il 25 maggio quando l'ex agente di polizia di Minneapolis Derek Chauvin si inginocchiò sul collo di Floyd per quasi nove minuti mentre Floyd supplicò per la sua vita, dicendo che non riusciva a respirare.