Questa volta "Boogie" l'ha combinata grossa. La partita di DeMarcus Cousins contro i Los Angeles Lakers, sua ex squadra, si è rivelata a dir poco sfortunata. Il centro degli Houston Rockets, prima ha scatenato una rissa con Markieff Morris e poi è stato espulso per un colpo rifilato al volto di LeBron James. Rendimento da incubo per il cestista classe 1990 che ha incassato il secondo rosso nelle 4 partite disputate con la sua nuova franchigia.

DeMarcus Cousins era uno dei giocatori più attesi della sfida tra i suoi Houston Rockets e i Los Angeles Lakers. Il centro grande ex della partita, sperava di togliersi qualche soddisfazione  contro i gialloviola, che negli scorsi mesi hanno deciso di dargli il benservito puntando su Markieff Morris. E invece il nervosismo ha giocato un brutto scherzo ad un ragazzo che solo pochi giorni fa era stato espulso dopo soli 3′ di gioco. Nel primo quarto dell'incontro, Cousins ha avuto un faccia a faccia proprio con Morris, al quale ha rifilato una spallata dopo che il giocatore dei Lakers aveva commesso un fallo. Una situazione punita dagli arbitri con l'espulsione di Morris, con un principio di rissa sfiorata.

Anche la gara di DeMarcus Cousins però è durata poco visto che nel secondo quarto, nel tentativo di stoppare LeBron James, il grande ex della partita gli ha rifilato un colpo al volto, mandandolo letteralmente al tappeto. Nessuna volontà di far male al campione dei Lakers (che fortunatamente non ha riportato conseguenze)  da parte di Cousins che però è stato sanzionato con un altro fallo flagrant e ha dunque dovuto abbandonare il campo. Adesso però non potrà più sbagliare, dopo la doppia espulsione in pochi giorni.