Non smette di allungarsi la lista dei giocatori della Nba positivi al Coronavirus in vista della ripresa delle gare fissata per il 31 luglio a Orlando: dopo la positività di Nikola Jokic e i due casi dei Phoenix Suns nelle ultime ore sono emersi i contagi di altri quattro atleti delle lega cestistica più importante del mondo. I nomi dei nuovi contagiati dal Covid-19 sono Malcolm Brogdon degli Indiana Pacers e di Buddy Hield, Jabari Parker e Alex Len dei Sacramento Kings. La point guard dei Pacers è attualmente in quarantena e non ci sarà alla ripresa degli allenamenti, fissata per il primo luglio, ma è fiducioso di poter essere a disposizione del suo coach e dei compagni a Orlando a partire dal 30 luglio. A comunicarlo è lui stesso: "Recentemente il mio test per diagnosticare il Covid-19 è risultato positivo, per cui al momento sono in quarantena”, la dichiarazione del giocatore. “È tutto ok, mi sento bene, sto lentamente migliorando e la mia idea è quella di unirmi ai miei compagni a Orlando per la ripresa del campionato e i playoff".

Tre positivi al Covid-19 per i Sacramento Kings

Come detto, non ci sono buone notizie nemmeno per i Sacramento Kings. Sono tre i giocatori del roster di coach Luke Walton risultati positivi al test del Covid-19 effettuato prima del via degli allenamenti. Per quanto riguarda la situazione di Parker, l'ala era tornata a Chicago dopo la pausa forzata e dovrà ora terminare la quarantena in Illinois prima di raggiungere i compagni di squadra per la ripresa degli allenamenti. Questo il comunicato del giocatore classe 1995: “Diversi giorni fa ho ricevuto la notizia della mia positività al Covid-19, da allora mi sono messo in quarantena a Chicago. Sono in fase di recupero e mi sento bene, non vedo l’ora di unirmi ai mie compagni ad Orlando per la ripresa della stagione Nba”.

Hield, dal canto suo, si era fatto notare per intense sessioni di allenamento postate sui social e per aver preso parte in Texas ad un torneo pro-am, in Oklahoma. Invece Len ha scoperto la propria positività dopo il test effettuato martedì a Sacramento: "Voglio ringraziare i Kings per il supporto medico e la Nba per aver instituito un protocollo che mi ha permesso di venire a conoscenza dalla mia positività in questo momento. Mi sono isolato e spero di ricevere presto il via libera da parte dell’autorità sanitaria per riprendere l’attività e raggiungere i miei compagni a Orlando per provare a raggiungere i playoff".